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Nuoro

Bosa ospita i big mondiali degli scacchi

di Alessandro Farina
Bosa ospita i big mondiali degli scacchi

Dal 2 al 10 ottobre il Chess international open. Tra le stelle anche il sardo Sonis

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BOSA. Iscrizioni in continua crescita ma soprattutto la presenza di nomi eccellenti a livello internazionale per quello che è a tutti gli effetti uno sport. Bosa ospiterà dal 2 al 10 ottobre il “Chess International Open” la manifestazione che porterà nell’isola e nella città del Temo scacchisti e campioni da tutto il mondo. L’iniziativa, sotto l’egida di Coni, Chess International Federation e Federazione scacchistica Italiana, è promossa dall’associazione di Bosa Insula, in sinergia con Pantagliate Scacchi. Sposata dall’amministrazione civica, che la patrocina e sostiene economicamente e non solo, visto che a disposizione per le battaglie tra i pezzi bianchi e neri della scacchiera ci sono a disposizione gli storici settecenteschi locali dell’ex complesso dei Cappuccini. Tra gli obiettivi di questa prima edizione, oltre all'organizzazione di un evento sportivo di alto livello anche la promozione della città del Temo e del territorio, uno degli obiettivi, spiega il presidente di Insula Simone Pisci. Che annuncia qualche novità dell’ultima ora, visto che tra martedì e mercoledì l’elenco dei partecipanti, già nutrito e di alto spessore, ha visto l’iscrizione di cinque scacchisti in arrivo dall’India. Tra cui un bambino di otto anni iscritto nel Guinness dei primati dopo aver affrontato e vinto, bendato, cinque partite di seguito. Questa una delle novità di questo torneo di caratura internazionale pensato, organizzato e che presto sarà giocato a Bosa. «Sono già pervenute iscrizioni da undici paesi e, tra queste, 6 partecipanti hanno un punteggio Elo superiore a 2000, alcuni oltre i 2500 punti» in uno scenario internazionale dove i big toccano i 1800 punti, spiega Simone Pisci. «Ciò significa che il torneo porterà in Sardegna grandi campioni di questa antica disciplina, se consideriamo che il campione mondiale Magnus Carlsen ha un Elo di 2882 punti». Gli scacchisti di Italia, Algeria, Angola, Armenia, Francia, India, Norvegia, Serbia, Sri Lanka, Tunisia e da qualche giorno India, si contenderanno un montepremi prestigioso. «Abbiamo pensato il Bosa Chess International Open come un torneo sportivo certamente, ma anche come occasione di promozione delle tante qualità ambientali, culturali, artistiche, storiche, enogastronomiche della Planargia». Tra i nomi d’eccellenza, anche quello del 19enne sardo Francesco Sonis «Già Maestro nazionale a 12 anni e oggi, Grande maestro internazionale, nella top 100 della classifica mondiale. Il primo sardo e il ventesimo italiano ad aver mai conseguito questo titolo, secondo solo a quello di Campione del mondo” concludono dall'associazione Insula.

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