Un futuro per l’Intermare: verso rinnovo concessioni
di Lamberto Cugudda
Arbatax. Soddisfazione per l’incontro a Cagliari con l’assessore agli Enti locali I sindacati: «Speriamo che Saipem possa continuare a operare e programmare»
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ARBATAX. Tutti soddisfatti da quanto è emerso al vertice tecnico che si è tenuto a Cagliari con l’assessore regionale agli Enti locali, Quirico Sanna, visto che ci si avvia al rinnovo della concessione demaniale per la Saipem in relazione all’Intermare fabrication yard. «Vediamo positivamente l’esito della riunione – afferma il segretario Cigl Nuoro Ogliastra, Giacomo Pani – e auspichiamo che con il rinnovo della concessione, l’impegno dell’azienda nel territorio, sia congruo alla forte volontà espressa da tutti gli attori in campo. Chiediamo, visto quale sia l’iter concordato per il rinnovo e in che termini questo verrà fatto». La Cgil attende notizie più concrete per essere certi che questa realtà possa continuare a operare per i prossimi anni con i margini di programmazione che da tempo continua a chiedere.
«La presa di posizione della Regione – dice il segretario Cisl Ogliastra, Michele Muggianu – con l’intervento di diversi assessori, è un primo e importante passo. Restiamo vigili e prudenti, è necessario sgomberare il campo da ogni possibile criticità. Saipem deve potere contare sul pieno sostegno della politica regionale e del territorio. La sua permanenza non può essere messa in discussione, occorre equilibrio e buon senso, è necessario e possibile comporre tutti gli interessi economici in campo». Mario Arzu, segretario Nuoro Ogliastra della Uil, si dichiara soddisfatto del vertice di Cagliari: «Il sito Saipem di Arbatax è l’unica realtà industriale dell’Ogliastra, e la concessione demaniale deve essere rinnovata, con la speranza che possano presto arrivare nuove importanti commesse». Rocco Meloni, vice presidente del Consorzio industriale, spiega che anche l’ente considera l’Intermare una risorsa del territorio. «Vorremmo che in cambio delle aree di cui dispone a fronte di porto, in posizione strategica, la Saipem garantisse analogo sviluppo e lavoro all’Ogliastra. Ma ad oggi – aggiunge – questo impegno ci risulta carente visto che gran parte dei lavori vengono appaltati all’esterno».
Meloni ricorda che non sempre le commesse Intermare hanno come destinatari aziende ogliastrine o sarde. «Tenuto conto che il Consorzio ha predisposto un proprio piano di riorganizzazione e sviluppo dell’intero comparto – aggiunge – definendolo come nuova proposta di Zes, auspichiamo che la Regione si confronti con noi sulla destinazione di tutte le aree. Con una intesa tra territorio e Intermare, si deve trovare la migliore collocazione per le esigenze reciproche dell’azienda di carpenteria pesante e di tutto il territorio, che auspica uno sviluppo basato su turismo, nautica e agroalimentare».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«La presa di posizione della Regione – dice il segretario Cisl Ogliastra, Michele Muggianu – con l’intervento di diversi assessori, è un primo e importante passo. Restiamo vigili e prudenti, è necessario sgomberare il campo da ogni possibile criticità. Saipem deve potere contare sul pieno sostegno della politica regionale e del territorio. La sua permanenza non può essere messa in discussione, occorre equilibrio e buon senso, è necessario e possibile comporre tutti gli interessi economici in campo». Mario Arzu, segretario Nuoro Ogliastra della Uil, si dichiara soddisfatto del vertice di Cagliari: «Il sito Saipem di Arbatax è l’unica realtà industriale dell’Ogliastra, e la concessione demaniale deve essere rinnovata, con la speranza che possano presto arrivare nuove importanti commesse». Rocco Meloni, vice presidente del Consorzio industriale, spiega che anche l’ente considera l’Intermare una risorsa del territorio. «Vorremmo che in cambio delle aree di cui dispone a fronte di porto, in posizione strategica, la Saipem garantisse analogo sviluppo e lavoro all’Ogliastra. Ma ad oggi – aggiunge – questo impegno ci risulta carente visto che gran parte dei lavori vengono appaltati all’esterno».
Meloni ricorda che non sempre le commesse Intermare hanno come destinatari aziende ogliastrine o sarde. «Tenuto conto che il Consorzio ha predisposto un proprio piano di riorganizzazione e sviluppo dell’intero comparto – aggiunge – definendolo come nuova proposta di Zes, auspichiamo che la Regione si confronti con noi sulla destinazione di tutte le aree. Con una intesa tra territorio e Intermare, si deve trovare la migliore collocazione per le esigenze reciproche dell’azienda di carpenteria pesante e di tutto il territorio, che auspica uno sviluppo basato su turismo, nautica e agroalimentare».
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