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Nuoro

Fine del disservizio idrico, il ritorno alla normalità

di Sergio Secci
Fine del disservizio idrico, il ritorno alla normalità

Siniscola. Si placa la polemica dopo la chiusura comunicata in ritardo Abbanoa: «L’acqua in arrivo dal Maccheronis ha un livello di torbidità elevato»

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SINISCOLA. Sino alla tarda mattinata di ieri, nella parte alta di via Olbia, c’era ancora qualche famiglia senz’acqua malgrado Abbanoa abbia confermato la fine del disservizio venutosi a creare a causa del fermo del potabilizzatore. La ripresa della fornitura di acqua potabile è avvenuta giovedì intorno alle 20 ma nella notte si sarebbero verificati nuovi problemi che hanno poi portato ad un ritardo nel raggiungimento di tutti gli utenti. A far infuriare gli amministratori comunali e i cittadini, è il fatto che la comunicazione dei disservizi che si sarebbero verificati giovedì in città, è arrivata in municipio poco prima di mezzogiorno, quando già da ore centinaia di residenti avevano tempestato di chiamate il centralino di via Roma e gli uffici di Abbanoa. «Al Comune – spiega il sindaco Gianluigi Farris – è pervenuta una Pec da parte dell’ente gestore che comunicava dei problemi alla rete idrica solo alle 11.20 quando questi erano ormai in corso, e senza che noi ne fossimo informati preventivamente in maniera da poter allertare la Protezione civile e la compagnia barracellare. Considerata la presenza di 81 casi di positività – prosegue Farris – anziani allettati, gli ospiti di una casa di riposo, le attività commerciali ma, comunque, anche tutti i residenti e i turisti che ancora sono presenti in città, il disagio che questa situazione ha creato alla popolazione è stato davvero notevole e della questione ne discuteremo nelle sedi opportune». Il primo cittadino sembra pronto a muoversi anche con un’eventuale querela, visto che ritrovandosi all’improvviso senz’acqua, la maggior parte delle persone si sono dovute arrangiare con acqua minerale, o spostandosi in via Olbia dove era stata posizionata un’autobotte del gestore idrico. La chiusura, stando a quanto scrive Abbanoa, si è resa necessaria per la pessima qualità dell’acqua in arrivo dal lago Maccheronis. «L’acqua distribuita dal Consorzio di Bonifica al potabilizzatore di Frunch’e Oche a Siniscola sta registrando continui peggioramenti con altissimi livelli di torbidità – spiega il gestore idrico –. È stata intensificata l’attività di trattamento negli impianti con sforzi enormi per trasformare il fango in arrivo ai potabilizzatori in acqua potabile da distribuire in rete. La situazione è notevolmente peggiorata e nell’acqua distribuita dal Consorzio i valori riscontrati di torbidità sono di oltre 140 Ntu. Variazioni repentine che non consentono più all’impianto di potabilizzazione di adeguare il trattamento, e per questo motivo è stato necessario metterlo temporaneamente in stand by in attesa che la situazione si normalizzi. La criticità sarà superata una volta calata l’eccessiva torbidità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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