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Nuoro

«Non c’è stato ritardo nei pagamenti»

di Nino Muggianu
«Non c’è stato ritardo nei pagamenti»

Dorgali. Precisazione della ditta che gestisce il servizio di salvamento a mare

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DORGALI. «Servizio di salvamento a mare, nessun ritardo nei pagamenti». A dichiararlo è Emiliano Zappino, presidente di Aqu@tika, che in associazione temporanea di impresa con la ditta Salias Service gestiscono il servizio nelle spiagge di Dorgali. Zappino risponde alle dichiarazioni fatte dalla sindaca di Dorgali, Maria Itria Fancello, su un articolo pubblicato su La Nuova e relativo alla gestione del servizio di salvamento a mare. «La risposta alla sindaca e ai lettori è che non c’è stato alcun ritardo nei pagamenti degli stipendi che erano già stati pagati prima della liquidazione, che ha invece subito il ritardo imputato a noi. Non è vero che l’organico si è ridotto per i ritardi – aggiunge il presidente – ma perché alcuni, in segno di protesta, si sono opposti a una ridicola proroga di 3 giorni, e hanno preferito non accettare. Questo ha portato alla riduzione degli operatori nelle postazioni che proprio in quei giorni hanno eseguito due salvataggi. Alla luce dei fatti, l’amministrazione comunale, devo dire in maniera molto tempestiva, ha stanziato immediatamente dei fondi per far tornare a lavorare due operatori per spiaggia. Noi come impresa abbiamo ripristinato l’organico. Queste – chiarisce il presidente di Aqu@tika sono le motivazioni per cui sono state fatte più proroghe. L’ultima precisazione, ma non perché meno importante, riguarda il passato: negli anni scorsi non sono stati rispettati gli obblighi di organico previsti dal bando di gara dalle imprese aggiudicatarie. Non solo si è operato con un bagnino per spiaggia – aggiunge Zappino – ma non si sono offerte le condizioni contrattuali di cui si è fatto vanto. La conseguenza di queste manovre è andata a riconoscenza delle casse delle imprese aggiudicatarie con il Comune completamente all’oscuro di tutto. L'unica stagione che ha visto due operatori per spiaggia con inquadramento a norma di legge – precisa il presidente – è stata proprio quella ancora in corso. Ci battiamo ormai da tre anni contro le speculazioni contrattuali, e per vedere riconosciute le mansioni della figura dell’assistente bagnanti, lavoro che abbiamo svolto per anni. Colgo l’occasione – conclude il presidente di Aqu@tika – per ringraziare ad ogni modo il Comune di Dorgali, i suoi tecnici per l’opportunità avuta, ma soprattutto i bagnini».

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