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Arbatax, riapertura dell’aeroporto: ultimo sopralluogo dell’Enac

di Lamberto Cugudda
Arbatax, riapertura dell’aeroporto: ultimo sopralluogo dell’Enac

TORTOLÌ. Si va spediti verso il rilascio, da parte dell’Enac, all’autorizzazione all’aviazione generale per l’aeroporto, chiuso da poco meno di dieci anni. Ieri si è i tenuto, da parte dei tecnici...

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TORTOLÌ. Si va spediti verso il rilascio, da parte dell’Enac, all’autorizzazione all’aviazione generale per l’aeroporto, chiuso da poco meno di dieci anni. Ieri si è i tenuto, da parte dei tecnici dell’Enac, nella struttura aeroportuale – di proprietà dell’AliArbatax, che ha come socio unico il Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra (Cipo) – il secondo sopralluogo relativo alla safety (sicurezza dal punto di vista della progettazione, costruzione, manutenzione ed esercizio degli aeroporti).

«Se come ritengo – afferma il presidente del Consorzio industriale, Franco Ammendola – tutto è andato per il meglio, entro un mese, dallo stesso Ente nazionale aviazione civile, dovrebbe giungere l’atteso via libera per la riapertura dello scalo al traffico diurno degli aerei privati di aviazione generale, con peso massimo di 5.700 chili e fino a 12 passeggeri a bordo. Con il via libera all’aviazione generale si potrà anche avere la scuola di paracadutismo e di volo, aerotaxi e altro ancora. Per maggio del prossimo anno puntiamo a raggiungere l’altro step che ci siamo post da subito: la riapertura all’aviazione civile, con arrivi di charter turistici anche da oltre 100 passeggeri».

E chissà che l’autorizzazione Enac all’aviazione generale non possa arrivare per il 10 ottobre: si tratta del giorno esatto in cui cadrà il decimo compleanno di chiusura ininterrotta dello scalo aereo. Su quanto fatto per fare “ridecollare” l’aeroporto costiero, è intervenuto anche il vice presidente del Cipo, Rocco Meloni.

«Oggi – sottolinea – si è tenuta la seconda visita della Enac per definire i parametri di autorizzazione alla riapertura come aviazione generale. L’incontro è stato molto produttivo e ha consentito di mettere in evidenza gli elementi che necessitano di essere ottimizzati per una riapertura immediata. Lo scalo era in stato di abbandono da dieci anni. I tecnici hanno potuto apprezzare che è un cantiere aperto in lavorazione perché stiamo realizzando tutti gli interventi di ristrutturazione e anche di look. In collaborazione con loro siamo fiduciosi a breve di riuscire a ottenere l’autorizzazione alla riapertura dell’aeroporto».

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