Dimissioni di Campus, l’ora della verità
di Alessandro Farina
Bosa. Oggi vertice interno alla maggioranza dopo l’abbandono del vice sindaco
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BOSA. Sarà un venerdì 17 all'insegna del chiarimento interno, quello odierno nella maggioranza che guida la città del Temo. “Un’altra Bosa”, entra infatti nel vivo della soluzione alla crisi aperta dalle pesanti dimissioni dell’ex vice sindaco Alessandro Campus. Un primo incontro era in programma già lunedì scorso, a quanto pare teso a chiarire questioni aperte nella compagine che dalla primavera 2019 governa la città. Ma che ha finito con l’analizzare la situazione che si è venuta a creare dopo che Campus ha rimesso platealmente, il giovedì precedente, le deleghe nelle mani del sindaco Piero Franco Casula. Formalmente per mancanza di dialogo, nella sostanza probabilmente, emerge con sempre maggiore forza in questi giorni, per una diversa visione su quello che allo stato attuale è il nodo politico da sciogliere: l’ingresso ufficiale del Partito sardo d’Azione, che alle comunali di due anni e mezzo fa sosteneva una lista alternativa a quella che poi vinse le elezioni, in maggioranza. Questa la soluzione all'orizzonte, tenendo conto che nel marzo scorso il consigliere di maggioranza e consigliere regionale Alfonso Marras ha aderito al gruppo del Psd’Az e che nelle settimane seguenti l’assessore Federico Ledda e lo stesso Marras hanno aderito alla sezione locale dei quattro mori. Ben più ampia quindi rispetto ad una semplice rimodulazione delle deleghe, con una nuova ripartizione di incarichi rispetto alle attuali componenti di “Un’altra Bosa”. Dal canto suo il segretario Psd’Az Guglielmo Macchiavello ha chiarito che la sezione di Bosa terrà evidentemente conto di una possibile richiesta in questo senso, per le valutazioni del caso. La stessa sezione già nella primavera scorsa, dopo l’arrivo di Marras nel gruppo Psd’Az in Regione, aveva auspicato un dibattito interno che valutasse l’allineamento alle posizioni del presidente Solinas e degli assessori Psd’Az a Cagliari. Mentre già non mancava qualche malumore interno che, proprio dalla componente Marras in Consiglio, spingeva per un’azione più celere nella soluzione di alcune problematiche amministrative cittadine. Le dimissioni di Alessandro Campus forse dettate proprio da un possibile accordo ufficiale col Psd’Az, ma il diretto interessato sull’argomento non commenta, sembrano spingere nella direzione di un chiarimento profondo e a tutto tondo. Con perno appunto un rinnovato scenario di alleanze a sostegno dell’amministrazione Casula. Soluzione che potrebbe però scatenare malumori, con possibili sorprese una volta tornati in aula, se non si dovesse trovare una soluzione condivisa.
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