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Silanus il tenore Santa Sarbana al Festival del Mediterraneo

Silanus il tenore Santa Sarbana al Festival del Mediterraneo

SILANUS. Domani cala il sipario a Genova sulla XXX edizione del Festival musicale del Mediterraneo al quale ogni anno prendono parte le migliori espressioni folcloristiche musicali e canore...

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SILANUS. Domani cala il sipario a Genova sulla XXX edizione del Festival musicale del Mediterraneo al quale ogni anno prendono parte le migliori espressioni folcloristiche musicali e canore provenienti da tutte le parti del mondo. A chiudere la kermesse sarà il tenore Santa Sarbana di Silanus al quale è stato affidato il compito di proporre i canti gutturali sardi nell’ambito della serata conclusiva. Il sodalizio canoro, composto da Angelo Cossu (sa oghe), Gavino Mura (basso), Giovanni Cossu (mesa oghe) e Antonello Sechi (contra) – quest’ultimo in sostituzione del veterano Giovanni Antonio Faedda in quanto indisponibile – si esibirà alle 18 nello storico Palazzo Tursi. Santa Sarbana rappresenterà la Sardegna e il canto a tenore riconosciuto dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità. Non è la prima volta che il gruppo di Silanus partecipa al Festival di Genova. Al suo attivo infatti ha già altre due esperienze nella rassegna di musica etnica che si tiene in Liguria. In entrambe le occasioni ha suscitato interesse e curiosità tra gli appassionati che hanno apprezzato la melodiosità dei canti. Il Festival ha preso il via nei giorni scorsi a Palazzo Ducale con l’esibizione dei sodalizi di Russia, Slovenia, Tajikisthan, Camerun, Sudan, Germania, India, Marocco, Vietnam, Repubblica Tuva, Australia, Giappone e Iran. Il gruppo di Santa Sarbana, tra i più longevi della Sardegna, quest’anno compie 45 anni di attività. (t.c.)

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