Vincere le tempeste: studenti a lezione con Gaetano Mura
di Luca Urgu
Il velista di Cala Gonone sale in cattedra all’Itc Chironi «La sfida è riuscire ad arrivare determinati al traguardo»
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NUORO. Anche nel percorso scolastico non sempre le acque possono essere tranquille. Dopo i periodi di bonaccia arrivano anche le tempeste, gli stress e altri imprevisti che vanno gestiti con attenzione ed equilibrio. Chi meglio di un navigatore esperto avvezzo alle correnti, agli oceani e alle burrasche marine vere come Gaetano Mura poteva raccontare agli studenti la sua esperienza da sportivo off limits. Insegnamenti i suoi validi in mare aperto ma per gestirsi correttamente anche nella vita di tutti i giorni. Esperienza e situazioni al limite è vero, ma anche ricche di spunti di apprendimento soprattutto per dei ragazzi che hanno scelto di studiare e maturarsi in un istituto dove alcune materie specialistiche come la navigazione marittima ed aerea con i simulatori sono il fattore distintivo e di successo dell’Itc Chironi di Nuoro e della sua offerta formativa. La scuola guidata dal dirigente Giuseppe Carta all’inizio di ogni anno scolastico, promuove il progetto accoglienza rivolto alle prime classi con una mission precisa: favorire l’inserimento degli alunni nella nuova realtà scolastica. Il piano che prevede diverse attività da svolgersi sia all’esterno che all’interno dell’istituto, ha consentito ieri mattina agli studenti, di incontrare il velista Gaetano Mura, accompagnato dal suo preparatore atletico il professor Marco Caboi e dalla sua nutrizionista Giovanna Ghiani. Interessante non solo per gli studenti il loro percorso umano e professionale, la narrazione dell’impresa sportiva, la sfida a migliorarsi per raggiungere l’obiettivo. Le tante rinunce ma anche il sapore unico dell’adrenalina quando si vivono da protagonisti determinate avventure. Dove per arrivare fino in fondo cuore, muscoli e cervello devono agire in sinergia. Con le dovute proporzioni è quello che si chiede ai ragazzi. La sfida è arrivare determinati al traguardo aggiungendo ogni anno più forza e preparazione, entusiasmo e spostando l’asticella sempre di qualche centimetro più avanti. «È molto importante l’aspetto mentale, oltre che la preparazione fisica – ha rimarcato il velista che ha percorso in solitario distanze importanti –, un periodo molto difficile per me e per tanti che come me hanno vissuto questa situazione è il ritorno a casa. Alla routine e alla quotidianità». All’Itc esiste il corso sportivo e i ragazzi prima della pandemia hanno fatto l’alternanza scuola lavoro sulle barche a vela in Grecia. Tutto ciò che riguarda lo sport anche dal punto di vista economico è dunque di sicuro interesse. Ecco anche perché la scelta è caduta su Gaetano Mura, sportivo di Cala Gonone il cui preparatore atletico è Marco Caboi, insegnante alla scuola di via Toscana.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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