Gli atleti di lotta libera ancora senza una palestra
di Alessandro Mele
La polisportiva “Gigliotti” resta in attesa dell’assegnazione di una struttura «Nonostante i grandi successi ottenuti, siamo costretti ad allenarci all’aperto»
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NUORO. Nell’Olimpo della lotta libera ma ancora messa alla porta dalle strutture sportive pubbliche della città. È il paradosso vissuto dalla polisportiva “Gigliotti” che dopo i successi estivi e i prossimi impegni internazionali in calendario, a settembre inoltrato è ancora senza una casa per i suoi atleti. Infatti, la polisportiva cerca ancora risposte dopo l’oro conquistato nella 16esima edizione del torneo internazionale di Beach Wrestling Sardinia, svoltosi a Stintino nel mese di giugno, e soprattutto dopo che Edoardo Gigliotti tornerà alla ribalta portando la sua Nuoro ai mondiali di lotta. La nazionale italiana, infatti, parteciperà ai mondiali di Beach Wrestling che si svolgeranno in Romania, nella città di Constanta, anche con la partecipazione dell’atleta barbaricino Edoardo Gigliotti che si dovrà misurare con i migliori atleti del pianeta in questa specialità.
I Gigliotti non ci stanno. «Forse non tutti sanno che gli atleti degli altri paesi stranieri si allenano all’interno di strutture pubbliche e sono retribuiti solo per il fatto di rappresentare all'estero la propria nazione. Per il nostro Edoardo Gigliotti – affermano dalla polisportiva – l’omonima società ha presentato più volte la necessità di reperire locali per gli allenamenti, anche pagando l’affitto, ma ogni richiesta fatta agli amministraori è stata inutile. Per queste ragioni, il nostro giovane atleta convocato in nazionale, con federazione Uww, è costretto ad allenarsi correndo su e giù per il monte Ortobene». Un disagio che coinvolge un intero gruppo di sportivi. «Lo stesso vale per gli altri atleti della polisportiva – confermano dalla Gigliotti – chiamati gareggiare ai prossimi campionati nazionali di judo Aics a Cesenatico il 25 e 26 settembre. Ci alleneremo all’aria aperta almeno finché il tempo sarà buono. Al momento non abbiamo ricevuto alcuna autorizzazione ad entrare nella palestra del complesso scolastico di Furreddu dove la polisportiva ha sede da sette anni. Niente, neanche dopo aver partecipato a regolare bando di assegnazione, dopo le continue richieste inoltrate all’amministrazione comunale e al dirigente scolastico».
Immediata la risposta dell’assessore comunale allo Sport Fabrizio Beccu: «Si tratta solo di avere pazienza – commenta il vicesindaco – perché la commissione, proprio in questi giorni, sta lavorando per produrre gli esiti del bando di assegnazione delle strutture cittadine. La risposta arriverà molto presto, e varrà per la polisportiva Gigliotti come per tutte le società in attesa».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
I Gigliotti non ci stanno. «Forse non tutti sanno che gli atleti degli altri paesi stranieri si allenano all’interno di strutture pubbliche e sono retribuiti solo per il fatto di rappresentare all'estero la propria nazione. Per il nostro Edoardo Gigliotti – affermano dalla polisportiva – l’omonima società ha presentato più volte la necessità di reperire locali per gli allenamenti, anche pagando l’affitto, ma ogni richiesta fatta agli amministraori è stata inutile. Per queste ragioni, il nostro giovane atleta convocato in nazionale, con federazione Uww, è costretto ad allenarsi correndo su e giù per il monte Ortobene». Un disagio che coinvolge un intero gruppo di sportivi. «Lo stesso vale per gli altri atleti della polisportiva – confermano dalla Gigliotti – chiamati gareggiare ai prossimi campionati nazionali di judo Aics a Cesenatico il 25 e 26 settembre. Ci alleneremo all’aria aperta almeno finché il tempo sarà buono. Al momento non abbiamo ricevuto alcuna autorizzazione ad entrare nella palestra del complesso scolastico di Furreddu dove la polisportiva ha sede da sette anni. Niente, neanche dopo aver partecipato a regolare bando di assegnazione, dopo le continue richieste inoltrate all’amministrazione comunale e al dirigente scolastico».
Immediata la risposta dell’assessore comunale allo Sport Fabrizio Beccu: «Si tratta solo di avere pazienza – commenta il vicesindaco – perché la commissione, proprio in questi giorni, sta lavorando per produrre gli esiti del bando di assegnazione delle strutture cittadine. La risposta arriverà molto presto, e varrà per la polisportiva Gigliotti come per tutte le società in attesa».
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