La Caletta. Colpisce la madre e si barrica in casa: arrestato
SINISCOLA. Ha colpito la madre al termine di un litigio poi si è barricato in casa a La Caletta minacciando chiunque si avvicinasse con un coltello. Solo dopo quattro ore di trattativa il 33enne...
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SINISCOLA. Ha colpito la madre al termine di un litigio poi si è barricato in casa a La Caletta minacciando chiunque si avvicinasse con un coltello. Solo dopo quattro ore di trattativa il 33enne Andrea Chisu, si è consegnato ai carabinieri della compagnia di Siniscola. Il giovane è stato arrestato ieri sera al termine di una serata davvero movimentata iniziata nel tardo pomeriggio e conclusasi solo intorno alle 23. Il giovane assieme ai genitori si trovava in casa nel centro della frazione turistica quando un’accesa discussione è culminata con un aggressione. Sono dapprima volate parole pesanti poi nella lite scaturita subito dopo, la mamma del giovane sarebbe stata colpita dal figlio con un arnese da cucina probabilmente un mattarello. La donna è per fortuna riuscita a divincolarsi e a scappare in strada dove gridando ha attirato l’attenzione di alcuni vicini che hanno immediatamente allertato il 118 e i carabinieri. Un’ambulanza arrivata dalla vicina postazione ha immediatamente caricato a bordo la donna portandola all’ospedale San Francesco di Nuoro dove è stata medicata e trattenuta in osservazione.
Nel frattempo, i carabinieri della Compagnia di Siniscola e del reparto operativo di Nuoro, hanno iniziato a trattare con il giovane che affacciandosi ad una finestra e brandendo un coltello, minacciava chiunque tentava di avvicinarsi all’ingresso. La zona è stata circondata e ci sono volute ben quattro ore di discussione per far rinsavire il ragazzo che solo alle 23, ha accettato di consegnarsi ai militari che lo hanno poi condotto nella caserma di via Isalle. Ieri mattina l’udienza di convalida dell’arresto è saltata e quindi Chisu è stato trattenuto in stato di fermo. Difeso d’ufficio dall’avvocato Giovanni Colli, il giovane dovrebbe essere interrogato oggi dal magistrato che deciderà quali provvedimenti intraprendere. (s.s.)
Nel frattempo, i carabinieri della Compagnia di Siniscola e del reparto operativo di Nuoro, hanno iniziato a trattare con il giovane che affacciandosi ad una finestra e brandendo un coltello, minacciava chiunque tentava di avvicinarsi all’ingresso. La zona è stata circondata e ci sono volute ben quattro ore di discussione per far rinsavire il ragazzo che solo alle 23, ha accettato di consegnarsi ai militari che lo hanno poi condotto nella caserma di via Isalle. Ieri mattina l’udienza di convalida dell’arresto è saltata e quindi Chisu è stato trattenuto in stato di fermo. Difeso d’ufficio dall’avvocato Giovanni Colli, il giovane dovrebbe essere interrogato oggi dal magistrato che deciderà quali provvedimenti intraprendere. (s.s.)
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