Allarme bomba, ma era una cassetta per attrezzi
È stata trovata e lasciata davanti alla sede dei vigili di Siniscola. Poche ore dopo c’è stato il panico
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SINISCOLA. Allarme bomba ieri mattina davanti al palazzo comunale di via Verdi che ospita la sede della polizia municipale e dell’ufficio tecnico. Una misteriosa valigetta lasciata davanti all’ingresso ha fatto scattare l’allarme bomba che è rientrato solo dopo l’arrivo degli specialisti della Polizia scientifica. A far scattare l’allarme intorno alle sette, con l’arrivo dei primi impiegati, la presenza di una misteriosa valigetta appoggiata alla soglia della vetrata che consente di accedere ai locali che ospitano comunali e alla sede dell’agenzia delle entrate con gli uffici di Equitalia.
Il primo impiegato che si è presentato al lavoro, ha notato la valigetta e pensando ad un possibile ordigno esplosivo ha dato subito l’allarme. La zona è stata transennata e le tante persone che dovevano iniziare la giornata di lavoro sono state fatte attendere all’esterno del locale dagli agenti della Polizia municipale guidata dal comandante Francesco Piredda. In attesa degli esperti della Polizia di Stato, è stato un susseguirsi di svariate ipotesi: un pacco bomba inesploso, un finto ordigno nel tentativo di far salire la tensione in città che domenica prossima ospiterà le consultazioni per l’elezione del nuovo sindaco o solo uno scherzo di pessimo gusto? Solo dopo l’intervento della scientifica il dubbio è stato dissipato, nessun ordigno ma solo una valigetta contenente attrezzi da lavoro dimenticata da una guardia giurata dell’istituto di vigilanza che ha il compito di sorvegliare tra l’altro anche il palazzo comunale. Prima di andar via, il vigilante pare abbia dimenticato per strada la cassetta degli attrezzi che ha utilizzato per piccoli lavoretti. Un passante mattiniero l’ha notata sulla strada e non sapendo a chi riconsegnarla, ha pensato di depositarla davanti alla sede dei vigili in maniera che all’apertura dei locali, fosse restituita al proprietario. (s.s.)
Il primo impiegato che si è presentato al lavoro, ha notato la valigetta e pensando ad un possibile ordigno esplosivo ha dato subito l’allarme. La zona è stata transennata e le tante persone che dovevano iniziare la giornata di lavoro sono state fatte attendere all’esterno del locale dagli agenti della Polizia municipale guidata dal comandante Francesco Piredda. In attesa degli esperti della Polizia di Stato, è stato un susseguirsi di svariate ipotesi: un pacco bomba inesploso, un finto ordigno nel tentativo di far salire la tensione in città che domenica prossima ospiterà le consultazioni per l’elezione del nuovo sindaco o solo uno scherzo di pessimo gusto? Solo dopo l’intervento della scientifica il dubbio è stato dissipato, nessun ordigno ma solo una valigetta contenente attrezzi da lavoro dimenticata da una guardia giurata dell’istituto di vigilanza che ha il compito di sorvegliare tra l’altro anche il palazzo comunale. Prima di andar via, il vigilante pare abbia dimenticato per strada la cassetta degli attrezzi che ha utilizzato per piccoli lavoretti. Un passante mattiniero l’ha notata sulla strada e non sapendo a chi riconsegnarla, ha pensato di depositarla davanti alla sede dei vigili in maniera che all’apertura dei locali, fosse restituita al proprietario. (s.s.)
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