Tortolì raid incendiario: si esaminano le immagini registrate
TORTOLÌ. Raid incendiari di fine agosto contro quattro Suv e una Renault Scenic: dopo l’iscrizione nel registro degli indagati di un pensionato cartaio di 67 anni, proseguono le indagini dei...
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TORTOLÌ. Raid incendiari di fine agosto contro quattro Suv e una Renault Scenic: dopo l’iscrizione nel registro degli indagati di un pensionato cartaio di 67 anni, proseguono le indagini dei carabinieri della stazione costiera, guidati dal maresciallo Marcello Cangelosi, e degli agenti del commissariato, coordinati dal dirigente Fabrizio Figliola.
Nella giornata di martedì, a Tortolì e nella zona della frazione di Arbatax le forze dell’ordine hanno effettuato diverse perquisizioni domiciliari, compresa anche l’abitazione dell’indagato, ma non avrebbero trovato nessun elemento utile per le indagini. I militari dell’Arma e gli agenti di polizia hanno visionato con attenzione le registrazioni di telecamere di videosorveglianza, ubicate in abitazioni (e non) tra Porto Frailis, il Villaggio Cartiera e il centro storico di Tortolì. E da queste si vedrebbe un uomo, con il viso non travisato, che pare raggiunga proprio le zone in cui si sono verificati gli incendi dolosi sia a bordo di un’auto e sia in bicicletta o motorino. Le accuse nei confronti del pensionato indagato pare si basino sul fatto che avrebbe fabbricato, detenuto e portato illegittimamente in luogo pubblico dei congegni esplosivi (tipo molotov). Non è escluso che nei prossimo giorni si possano registrare degli sviluppi. Nella nottata fra venerdì 27 e sabato 28 agosto, alle 2, nella zona della piazza di Porto Frailis, c’erano stati tre incendi dolosi, in rapida successione, di altrettanti Suv parcheggiati in diverse vie. La nottata successiva, sempre alle 2, in via Copenaghen, dietro il Villaggio della Cartiera, altro incendio di un Suv T-Roc Volkswagen di un avvocato nuorese in vacanza. E intorno alle 24 del 30 agosto, a 30 metri dalla cattedrale Sant’Andrea nel mirino era finita la Renault Scenic di un panettiere. (l.cu.)
Nella giornata di martedì, a Tortolì e nella zona della frazione di Arbatax le forze dell’ordine hanno effettuato diverse perquisizioni domiciliari, compresa anche l’abitazione dell’indagato, ma non avrebbero trovato nessun elemento utile per le indagini. I militari dell’Arma e gli agenti di polizia hanno visionato con attenzione le registrazioni di telecamere di videosorveglianza, ubicate in abitazioni (e non) tra Porto Frailis, il Villaggio Cartiera e il centro storico di Tortolì. E da queste si vedrebbe un uomo, con il viso non travisato, che pare raggiunga proprio le zone in cui si sono verificati gli incendi dolosi sia a bordo di un’auto e sia in bicicletta o motorino. Le accuse nei confronti del pensionato indagato pare si basino sul fatto che avrebbe fabbricato, detenuto e portato illegittimamente in luogo pubblico dei congegni esplosivi (tipo molotov). Non è escluso che nei prossimo giorni si possano registrare degli sviluppi. Nella nottata fra venerdì 27 e sabato 28 agosto, alle 2, nella zona della piazza di Porto Frailis, c’erano stati tre incendi dolosi, in rapida successione, di altrettanti Suv parcheggiati in diverse vie. La nottata successiva, sempre alle 2, in via Copenaghen, dietro il Villaggio della Cartiera, altro incendio di un Suv T-Roc Volkswagen di un avvocato nuorese in vacanza. E intorno alle 24 del 30 agosto, a 30 metri dalla cattedrale Sant’Andrea nel mirino era finita la Renault Scenic di un panettiere. (l.cu.)
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