Corso Umberto presto in sicurezza
di Nino Muggianu
Approvato a Dorgali il progetto definitivo per realizzare il nuovo canale tombato
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DORGALI. «Finalmente abbiamo il progetto definitivo del nuovo canale tombato di corso Umberto». L'annuncio, in piena zona Cesarini del mandato, è della sindaca Itria Fancello che fa la cronistoria di un'opera attesissima. «Nel 2018 veniva affidato alla Rtp di Sassari l’incarico di redazione del progetto definitivo e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione definitiva, delle opere dei lavori di ricostruzione totale e adeguamento idraulico del canale tombato in Umberto a Dorgali». Punti cardine del progetto sono stati la messa in sicurezza di Corso Umberto, una netta separazione delle acque nere dalle acque bianche provenienti dal Rio San Giovanni e dalle precipitazioni meteoriche, la realizzazione di un canale a parte in cui alloggiare tutti i sottoservizi (quali Enel, Telecom, illuminazione pubblica) ed evitare continui scavi e ripristini. Sono state eseguite le analisi del terreno tramite Georadar, video ispezione e sondaggi a carotaggio per saggiare la stratigrafia del terreno.
Il progetto definitivo è stato poi trasmesso a tutti gli enti preposto per l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni. Particolare attenzione verrà rivolta a eventuali ritrovamenti archeologici .Verrà realizzato un nuovo canale con elementi scatolari prefabbricati in modo da potere eseguire i lavori di scavo e ripristino nel più breve tempo, senza creare troppi disagi ai residenti e alle attività che si affacciano sulla strada. «Il nuovo canale – aggiunge la sindaca – verrà realizzato a partire da piazza Marconi, “Su Ponte”, sino allo sbocco sul rio Su Calavriche, subito dopo l’attraversamento del viale Kennedy dalla via Bologna». È inoltre previsto un sistema basato sul modello WiForWater, con l’obiettivo di creare un presidio di telecontrollo automatizzato, che misuri il livello idrometrico del rio S. Giovanni Battista a monte del paese ed attivi automaticamente le procedure di allertamento, tramite segnalazioni luminose sul posto e l’invio di e-mail e sms agli organi competenti. La soluzione è in grado di misurare e trasmettere in tempo reale il livello idrometrico del rio; trasmettere ad intervalli regolari immagini dell’area monitorata e azionare automaticamente, al superamento dei livelli di attenzione prefissati: allarmi e-mail e sms (a gruppi di utenti), sistemi sonori e luminosi per la segnalazione sulle strade.
Il progetto definitivo è stato poi trasmesso a tutti gli enti preposto per l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni. Particolare attenzione verrà rivolta a eventuali ritrovamenti archeologici .Verrà realizzato un nuovo canale con elementi scatolari prefabbricati in modo da potere eseguire i lavori di scavo e ripristino nel più breve tempo, senza creare troppi disagi ai residenti e alle attività che si affacciano sulla strada. «Il nuovo canale – aggiunge la sindaca – verrà realizzato a partire da piazza Marconi, “Su Ponte”, sino allo sbocco sul rio Su Calavriche, subito dopo l’attraversamento del viale Kennedy dalla via Bologna». È inoltre previsto un sistema basato sul modello WiForWater, con l’obiettivo di creare un presidio di telecontrollo automatizzato, che misuri il livello idrometrico del rio S. Giovanni Battista a monte del paese ed attivi automaticamente le procedure di allertamento, tramite segnalazioni luminose sul posto e l’invio di e-mail e sms agli organi competenti. La soluzione è in grado di misurare e trasmettere in tempo reale il livello idrometrico del rio; trasmettere ad intervalli regolari immagini dell’area monitorata e azionare automaticamente, al superamento dei livelli di attenzione prefissati: allarmi e-mail e sms (a gruppi di utenti), sistemi sonori e luminosi per la segnalazione sulle strade.
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