La Nuova Sardegna

Nuoro

Oliena, la minoranza passa all’attacco: «Paletti pericolosi»

di Nino Muggianu
Oliena, la minoranza passa all’attacco: «Paletti pericolosi»

OLIENA. «Programma elettorale ancora nel cassetto, tantissime promesse ma poco è stato fatto dall’amministrazione guidata dal sindaco Bastiano Congiu che adesso mette anche i paletti, quelli veri,...

2 MINUTI DI LETTURA





OLIENA. «Programma elettorale ancora nel cassetto, tantissime promesse ma poco è stato fatto dall’amministrazione guidata dal sindaco Bastiano Congiu che adesso mette anche i paletti, quelli veri, per la sicurezza dei pedoni ma che in realtà in molti punti restringono pericolosamente le strade». In sintesi è questo il pensiero dei due consiglieri comunali d’opposizione del gruppo Oliena in comune Gianfranca Salis e Manuela Maricosu. «In questi mesi – affermano – Oliena si è ritrovata invasa da una fitta serie di paletti posizionati a delimitare ipotetici passaggi pedonali. Un imponente allineamento di paletti si snoda lungo la centralissima via Grazia Deledda, restringendo pericolosamente la carreggiata a doppio senso dove peraltro passa anche il pullman di linea. Paletti sono stati posizionati nella piazza Santa Maria e di fronte alla chiesa di San Lussorio, troppo stretti in alcuni punti per consentire il passaggio di una carrozzina di un diversamente abile, di un passeggino per bambini e talora persino di un pedone. Nel chiedere una verifica dell’effetto di questi presidi sulla sicurezza stradale, ci viene spontaneo pensare che gli unici paletti utili alla comunità sono quelli che vorremo mettere a questa maggioranza, che a oltre tre anni dall’insediamento non ha portato a casa neppure un punto del proprio programma elettorale e che sembra avere difficoltà anche nell’ordinaria amministrazione. A fronte di questo proliferare di presidi di dubbia utilità – aggiungono Salis e Maricosu –, rimangono irrisolti problemi ben più gravi per i passanti».

«La pavimentazione dello slargo di fronte alle scuole elementari, per esempio, completamente sconnessa perché sollevata dall’azione delle radici degli alberi. Con l’inizio delle scuole bambini e genitori dovranno continuare a camminare stando attenti a non inciampare. Attendono ancora di essere asfaltate e illuminate molte strade del centro abitato. Nonostante le risorse ingenti del bilancio comunale, disponibili grazie all’allentamento del patto di stabilità, non si vedono opere pubbliche consistenti nel paese, dove non si sono trovate soluzioni per il centro storico, per le periferie e per la zona Pip che attendono servizi, e nelle campagne».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative