Le minoranze si appellano al prefetto
La protesta della minoranza di sinistra per le mancate risposte della giunta Soddu sulle interrogazioni finisce sul tavolo del prefetto, Luca Rotondi. La sottoscrivono i due consiglieri del Pd,...
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La protesta della minoranza di sinistra per le mancate risposte della giunta Soddu sulle interrogazioni finisce sul tavolo del prefetto, Luca Rotondi. La sottoscrivono i due consiglieri del Pd, Natascia Demurtas e Carlo Prevosto, e la collega di Progetto per Nuoro, Lisetta Bidoni. Negli ultimi momenti si è aggiunta anche la firma dell’esponente “civico”, Fabrizio Melis. Tra qualche giorno è programmato un incontro in prefettura, in cui chiederanno al rappresentante del governo di «valutare il comportamento del sindaco e della giunta e adottare i provvedimenti che riterrà opportuni, per assicurare il rispetto dei diritti dei consiglieri comunali e delle istanze dei cittadini». La scelta di rivolgersi al prefetto è stata preceduta a settembre da una sollecitazione all’amministrazione civica, sempre per ribadire la richiesta di una riposta alle istanze, presentate a partire dal mese di giugno. Interrogazioni riguardanti diversi temi e problemi cittadini, tra i quali la situazione urbanistica delle zone di Sant’Onofrio e Mughina, le questioni sulla pulizia in via Laconi e in altre aree urbane. Presenti anche il tema sulla condizione del monte Ortobene e la situazione contabile della biblioteca “Satta”, e insieme la domanda sull’utilizzo da assegnare alla casa natale di Sebastiano Satta. Fissato anche un termine per le risposte, quello del 6 ottobre. Termine trascorso però senza essere soddisfatti nelle istanze, hanno comunicato due giorni fa in Consiglio gli interessati. Ora la questione si sposta sul tavolo del prefetto, chiamato a spendere parole e autorevolezza per dare una soluzione al contrasto politico nel palazzo civico del capoluogo. (f.p.)
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