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Passerella in spiaggia, per il maltempo salta il sit-in di protesta
SINISCOLA. È saltato per il maltempo che ha imperversato per tutta la giornata di domenica il sit-in che si doveva tenere a La Caletta per protestare contro la realizzazione della passerella che...
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SINISCOLA. È saltato per il maltempo che ha imperversato per tutta la giornata di domenica il sit-in che si doveva tenere a La Caletta per protestare contro la realizzazione della passerella che costeggia la spiaggia tra il Vivarelli e il Barrio del mar. Il progetto voluto dall'amministrazione comunale per permettere un più facile accesso secondo l’opposizione consiliare e numerosi attivisti locali, sarebbe troppo impattante. Per far sentire la loro voce e dare un segnale di dissenso, domenica mattina c’era in programma un sit-in di protesta per chiederne lo smantellamento.
Avevano assicurato la loro presenza, rappresentanti e simpatizzanti delle tre liste di minoranza: Il bene Comune col capogruppo Amos Mulargia, La Siniscola che Vorrei di Anna Grazia Pau, e il Giss di Marcantonio Farris. «Si ritiene che la passerella debba essere progettata di nuovo e rimossa dalla posizione attuale, perché costituisce uno scempio allo splendido paesaggio, ne rovina la bellezza oscurando il mare da una parte e le dune dall'altra – dicono gli organizzatori della manifestazione –. Sarebbero state opportune soluzioni più economiche ed efficaci, le passerelle avrebbero dovuto essere posizionate a pettine e seguire i percorsi già utilizzati per l’accesso alla spiaggia e al mare». Nei prossimi giorni, dovrebbe essere comunicata la nuova data in cui si svolgerà il sit-in. (s.s.)
Avevano assicurato la loro presenza, rappresentanti e simpatizzanti delle tre liste di minoranza: Il bene Comune col capogruppo Amos Mulargia, La Siniscola che Vorrei di Anna Grazia Pau, e il Giss di Marcantonio Farris. «Si ritiene che la passerella debba essere progettata di nuovo e rimossa dalla posizione attuale, perché costituisce uno scempio allo splendido paesaggio, ne rovina la bellezza oscurando il mare da una parte e le dune dall'altra – dicono gli organizzatori della manifestazione –. Sarebbero state opportune soluzioni più economiche ed efficaci, le passerelle avrebbero dovuto essere posizionate a pettine e seguire i percorsi già utilizzati per l’accesso alla spiaggia e al mare». Nei prossimi giorni, dovrebbe essere comunicata la nuova data in cui si svolgerà il sit-in. (s.s.)
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