Insetti in mensa, attacco del Forum
Macomer. Il gruppo contro il Comune: «Era necessario sospendere il servizio»
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MACOMER. Il Forum per la rinascita di Macomer torna a far sentire la sua voce. Stavolta in merito ai disservizi sull’erogazione dei pasti in alcuni plessi scolastici cittadini. Venerdì 12 novembre è stata segnalata la presenza di insetti nelle pietanze somministrate a diversi bambini. Allertati immediatamente, gli uffici comunali competenti hanno effettuato un’ispezione, che non ha rilevato criticità, in attesa delle verifiche del Servizio igiene nutrizione e alimenti dell’Ats. «Di fronte alla preoccupazione delle famiglie – si legge in una nota – sarebbe stato opportuno sospendere per qualche giorno il servizio o quantomeno distribuire pasti che non comportassero la cottura. Invece il Comune, attraverso un comunicato del dirigente responsabile dei Servizi scolastici – accusa il Forum – ha deciso di proseguire come se niente fosse accaduto, rimandando eventuali provvedimenti agli accertamenti della Assl. Quando un problema interessa centinaia di persone, non può essere declassato a questione meramente amministrativa da lasciare in mano ai funzionari, ma assume un rilievo politico. Non si spiega il silenzio della Giunta comunale e dell’assessore competente, in passato molto prodigo di esternazioni sulla questione mensa». A stretto giro è arrivata la risposta dell’assessore Tiziana Atzori. «Non sono ammissibili fatti del genere. Determinati compiti devono essere svolti con totale diligenza. I nostri uffici hanno avviato tempestivamente le verifiche necessarie ad accettare le criticità segnalate. Non siamo stati di certo con le mani in mano, in attesa delle sollecitazioni del Forum».
«A monte di tutto – prosegue il documento – c’è, in ogni caso, l’aggiudicazione dell’appalto del 22 luglio scorso. Vinto dalla cooperativa macomerese Progetto H è stato annullato per mancanza di un requisito fondamentale e affidato, il 12 settembre, a un’associazione temporanea di imprese: la cooperativa Nuraghes e la Cocktail servical. È anomalo – si legge nero su bianco – che l’assenza di un documento essenziale non sia stata rilevata prima dell’apertura delle offerte in sede di esame preliminare della documentazione di gara. È altrettanto incomprensibile la ragione per cui il Comune non abbia contestualmente provveduto a deliberare l’esecuzione d’urgenza del servizio. Provvedimento attuato solo un mese dopo, il 9 settembre, che ha causato ulteriori ritardi nell’avvio della mensa». (a.p.)
«A monte di tutto – prosegue il documento – c’è, in ogni caso, l’aggiudicazione dell’appalto del 22 luglio scorso. Vinto dalla cooperativa macomerese Progetto H è stato annullato per mancanza di un requisito fondamentale e affidato, il 12 settembre, a un’associazione temporanea di imprese: la cooperativa Nuraghes e la Cocktail servical. È anomalo – si legge nero su bianco – che l’assenza di un documento essenziale non sia stata rilevata prima dell’apertura delle offerte in sede di esame preliminare della documentazione di gara. È altrettanto incomprensibile la ragione per cui il Comune non abbia contestualmente provveduto a deliberare l’esecuzione d’urgenza del servizio. Provvedimento attuato solo un mese dopo, il 9 settembre, che ha causato ulteriori ritardi nell’avvio della mensa». (a.p.)
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