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Nuoro

Covid, positivi in aumento «I contagi salgono a dieci»

di Tore Cossu
Covid, positivi in aumento «I contagi salgono a dieci»

Il sindaco Antonio Succu invita a fare i vaccini e a non abbassare mai la guardia «L’uso della mascherina e il distanziamento restano ancora fondamentali»

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MACOMER. Continua a salire, seppure lentamente, il numero dei positivi in città. In pochi giorni le persone contagiate da Covid sono diventate 10 mentre è salito a 27 il numero delle persone sottoposte a quarantena. «La percentuale di popolazione positiva in isolamento sale allo 0,10%» dice il sindaco Antonio Succu. Numeri che inducono a non abbassare la guardia. «Al fine di contenere la cosiddetta quarta ondata, si raccomanda a tutta la popolazione di non sottovalutare eventuali sintomi, ormai noti, e di rispettare rigorosamente le indicazioni a proposito dell’uso della mascherina, del distanziamento e dell’igienizzazione – aggiunge Succu –. È opportuno ribadire l’importanza della vaccinazione anti-Covid, che riduce in maniera sensibile non solo la capacità di contagio dell’individuo vaccinato in caso di positivizzazione ma, oltretutto, determina la possibilità di sviluppare la malattia infettiva, in caso di contagio, in forma non grave, con una prognosi significativamente migliore e raramente letale. Solleciteremo l’istituzione sanitaria perché vengano effettuate rapidamente le terze dosi di vaccino per gli aventi diritto, compresi i pazienti allettati». Per le scuole sono già valide le più recenti “Indicazioni per l’individuazione e la gestione dei contatti di casi di infezione da Sars-CoV-2 in ambito scolastico”, elaborate dall’Iss, dal ministero della Salute e dell’Istruzione e dalle Regioni, per il sistema di gestione dei contatti dei casi confermati, anche alla luce dell’aumento della copertura vaccinale, al fine di favorire la didattica in presenza e rendere il più possibile omogenee a livello nazionale le varie misure. Sono previsti una serie di automatismi, nel rispetto della privacy, gestibili sin dalle prime fasi direttamente dal dirigente scolastico, in stretta collaborazione con il Dipartimento di prevenzione DdP sanitario locale che rimane comunque incaricato della disposizione delle misure da intraprendere (isolamento dei casi, quarantena dei contatti, tempistiche per il rientro a scuola). La quarantena è necessaria con 3 casi compresenti (focolaio) ma, in caso di singolo positivo, è affiancata dalla misura della sorveglianza con testing specialmente per i vaccinati o negativizzati. Le opzioni sono diverse a seconda dello status vaccinale ma anche dell’età degli studenti. Per gli insegnanti la valutazione spetta alle autorità sanitarie e dipende da diversi fattori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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