Pulmino in dono alla Special team

Macomer. Natale in anticipo per la squadra di football integrato del “Galilei”

MACOMER. Un pulmino nuovo di zecca. È questo il regalo di Natale, anticipato, per la Macomerese Special team. Da ieri, la squadra di football integrato del liceo “Galileo Galilei” di Macomer avrà a disposizione il mezzo. «Nel 2015 la provincia di Nuoro lo aveva destinato a un progetto di ippoterapia. Col passare del tempo il veicolo era rimasto inutilizzato ma ora, grazie a un accordo, l’Unione dei Comuni del Marghine – ha spiegato la vicepresidente, Rossana Ledda – lo ha potuto consegnare a un gruppo di atleti meritevoli e “speciali”, appunto. C’è un'unica clausola: per una decina di giorni all’anno il bus potrà essere usato da qualsiasi associazione del territorio che ne faccia richiesta».

«È stata una sorpresa inattesa e quanto mai gradita – ha ammesso la dirigente dell’istituto, Gavina Cappai –. Apprezziamo il gesto degli amministratori. I ragazzi con disabilità hanno bisogno di sostegno e supporto continui. Per questo al termine del quinquennio di studi non possono essere abbandonati a se stessi». Da qui la richiesta di un tavolo di confronto con le istituzioni per fare in modo che i giovani possano proseguire le loro attività in una struttura ricreativa dedicata. «Spesso, dopo il diploma, i nostri figli e i nostri nipoti si trovano spaesati. Senza più punti di riferimento. È fondamentale – ha aggiunto Luciano Sau, presidente della Macomerese calcio – che abbiano un luogo dove incontrarsi. Lo Special team è la dimostrazione che la diversità può essere superata solo grazie allo scambio interpersonale». Appelli che non hanno lasciato indifferenti i membri dell’Unione dei Comuni pronti a impegnarsi nella lotta alle diseguaglianze. «Il Marghine è un territorio sensibile. Votato all’integrazione e all’ascolto dell’altro. C’è la volontà – hanno sottolineato l’assessore, Rita Zaru, e il sindaco di Silanus, Gian Pietro Arca – di stare accanto ai giovani, in particolare quelli più fragili». La consegna del pulmino non è che l’ultimo di una serie di riconoscimenti ottenuti dal “Galilei”. «Da 11 anni portiamo avanti un progetto di inclusione e integrazione –ha spiegato il docente Paolo Maioli, ideatore dello Special team –. Che si tratti di sport o di lotta al bullismo, la nostra scuola è sempre in prima linea. Lo scorso ottobre abbiamo rappresentato la Sardegna al “Festival delle Arti dello sport di Roma” e nel 2022 sono previste altre partecipazioni a eventi di carattere nazionale. Tanto è stato fatto e molto resta da fare per abbattere i muri e annullare le distanze». Quella del Liceo è una corsa inarrestabile. (a.p.)



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