Anche il Comune di Onifai entra nella “Rete del canto a tenore”

ONIFAI. Anche il comune di Onifai entra a far parte della “Rete del canto a tenore” promossa da Isre e dalle varie associazioni Tenores della Sardegna. «Si tratta di un progetto importante che vale...

ONIFAI. Anche il comune di Onifai entra a far parte della “Rete del canto a tenore” promossa da Isre e dalle varie associazioni Tenores della Sardegna. «Si tratta di un progetto importante che vale la pena analizzare e che vedrà coinvolto attivamente anche il nostro Comune all’interno della Rete per la salvaguardia, la tutela e la promozione del canto a tenore patrimonio Unesco dal 2005 della Sardegna e nel particolare sostenitori dell’espressione locale onifaese definita generalmente come “boghe’e notte”. « L’obiettivo – spiega il sindaco Luca Monne – è di aprire nuovi circuiti dunque vedendo coinvolti i referenti cantori di Onifai ma coinvolgendo anche le sedi istituzionali per una maggiore possibilità di partecipazione ai bandi, per la realizzazione di progetti a carattere europeo, nazionale e regionale, in particolare a quelli promossi e finanziati tramite bandi del Ministero dei Beni culturali». Il canto a tenore è tutelato dall’Unesco dal 2005 scelto tra i capolavori che fanno parte del patrimonio orale e intangibile dell’umanità con lo scopo di far conoscere al mondo e tutelare l’enorme patrimonio della cultura popolare di tradizione orale.

Una proclamazione quella dell’Unesco che ha rilanciato il canto a Tenore con la nascita di un’associazione costituita dai gruppi a tenore della Sardegna, che ha raccolto numerose adesioni e interventi volti alla salvaguardia del patrimonio musicale sardo. (s.s.)

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