Borore, inaugurazione del Tennis club
di Alessandra Porcu
Sabato la cerimonia nella struttura sportiva rimasta chiusa per tre anni
2 MINUTI DI LETTURA
BORORE. C’è da scommettere che quella dell’11 dicembre 2021 sarà una data che gli appassionati del Marghine non scorderanno tanto facilmente. Dopo una lunga attesa, sabato prossimo alle 16 verrà inaugurato il Tennis club di Borore. Un tempo sede di tornei e gare di alto livello, negli ultimi tre anni la struttura è rimasta chiusa. Fino alla svolta dello scorso luglio quando il Tennis club Bortigali si è aggiudicato il bando indetto dalla vecchia amministrazione comunale guidata da Bastiana Carboni. «Non nascondo che quella accettata sia una sfida tutt’altro che semplice – ammette il presidente, Alberto Manai –. La nostra società è consapevole che per vincerla serviranno impegno e dedizione. Noi siamo pronti a dare il massimo. In passato gli impianti sono stati un fiore all’occhiello. L’obiettivo è quello di renderli di nuovo fruibili, restituendoli al loro antico splendore. Il paese e il suo hinterland lo meritano». Certo, ci sono voluti olio di gomito e tanta pazienza per ripulire la Club house e tirarla a lucido. È stato necessario tagliare le erbacce che circondavano i campi da gioco, potare gli alberi, sistemare la recinzione e disporre le insegne luminose all’entrata. «Dopo settimane di duro lavoro, il grande giorno è vicino. Finalmente – aggiunge il presidente – sabato accoglieremo chi avrà il piacere di festeggiare insieme a noi l’inizio di questa bella, e speriamo lunga, avventura». Di recente nel direttivo sono entrati quattro nuovi membri, tutti di Borore: Cinzia Trazzi, Bastiano Cappai, Silvano e Clay Ferrarese. «Il Tennis club è stato per decenni la nostra seconda casa – raccontano –. Siamo felici che ora possa riprendere le sue attività. Faremo la nostra parte perché sempre più persone lo frequentino, si appassionino, o tornino ad appassionarsi, a quello che reputiamo sia lo sport più bello del mondo». Le speranze sono riposte proprio nei soci che decideranno di iscriversi. «Abbiamo tanti progetti per il futuro. Vogliamo coinvolgere gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado – sottolinea Alberto Manai –. Uno dei nostri sogni è mettere a disposizione dei bambini dei paesi limitrofi un pulmino, così che possano seguire le lezioni di tennis. A breve attiveremo i corsi per professionisti e amatori di tutte le età. Stiamo mettendo a punto il sistema di prenotazione dei campi online. Ci saranno tariffe agevolate per i componenti di uno stesso nucleo familiare e i costi delle iscrizioni saranno contenuti. Insomma, non resta che venire a trovarci».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
