La Nuova Sardegna

Nuoro

Silanus. Il sindaco scrive al ministro Franceschini: salvi Orolìo

Silanus. Il sindaco scrive al ministro Franceschini: salvi Orolìo

SILANUS. Per salvare il nuraghe Orolìo il sindaco Gianpietro Arca si rivolge direttamente al ministro alla Cultura, Dario Franceschini. Ieri il primo cittadino di Silanus ha preso carta e penna e si...

2 MINUTI DI LETTURA





SILANUS. Per salvare il nuraghe Orolìo il sindaco Gianpietro Arca si rivolge direttamente al ministro alla Cultura, Dario Franceschini. Ieri il primo cittadino di Silanus ha preso carta e penna e si è rivolto al ministro per sollecitare attenzioni verso questo monumento archeologico che nel corso del tempo ha subito qualche cedimento strutturale. «Pregiatissimo ministro, mi chiamo Gianpietro Arca e sono il sindaco pro tempore di Silanus, un piccolo Comune di poco più di duemila abitanti sito nella Sardegna centrale in Provincia di Nuoro. Mi permetto di scriverle al fine di richiamare la sua cortese attenzione su un grave problema che ormai da lungo tempo sta seriamente mettendo a repentaglio la stabilità del maestoso nuraghe “Orolìo”, il quale prende il nome dalla località del mio paese in cui il medesimo insiste, e che è considerato, a ragione, una delle testimonianze archeologiche di eccellenza del pur vasto patrimonio culturale dell’isola sarda. Il monumento – scrive Arca – si trova in uno stato di pericolo concreto e attuale di crollo a causa di cedimenti strutturali verificatosi al suo interno». Tanti anni fa grazie alla locale associazione culturale “Salvamos Nuraghe Orolìo”, nata proprio per sensibilizzare e per sollecitare chi di dovere, a farsi carico della salvezza del monumento di cui si discute, e a seguito di una vasta mobilitazione, era stato redatto un progetto di massima relativo all’intervento necessario da eseguire sul nuraghe, sulla base del quale il Ministero concedette un contributo finanziario rilevante che venne revocato a seguito degli eventi sismici che nel 2009 colpirono l’Aquila. «Onorevole ministro, nella speranza di essere stato chiaro ed esaustivo, a nome di tutti gli abitanti di Silanus, dell’anzidetta associazione e della Sardegna intera, concludo chiedendole di adoperarsi per salvare il nuraghe Orolìo, cui di seguito allego la sua riproduzione fotografica, così da evitare che il suo crollo cancelli parte della nostra millenaria storia». (t.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative