La Nuova Sardegna

Nuoro

L’elogio di Mattarella all’Alfiere Nicola Salis di Macomer

Alessandra Porcu
L’elogio di Mattarella all’Alfiere Nicola Salis di Macomer

L’ex studente del “Galilei” ha ricevuto l’onorificenza dal presidente. Con lui altri due sardi: Aya Jedidi di Maracalagonis e Alessio Cozzolino di Terralba

3 MINUTI DI LETTURA





MACOMER. «È stato uno dei giorni più emozionanti della mia vita». Queste le parole pronunciate da Nicola Salis, poche ore dopo aver ricevuto dalle mani dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, l'onorificenza di Alfiere della Repubblica. A un anno e mezzo dal riconoscimento, assegnato ufficialmente il 22 aprile 2020 dopo la candidatura del 2019, l'ex studente del Liceo "Galileo Galilei" di Macomer ha coronato il suo sogno. Con lui, ieri a Roma, anche gli altri due Alfieri sardi, Aya Jedidi di Maracalagonis e Alessio Cozzolino di Terralba. «Trovarmi a Roma, nella sala del Quirinale, con al fianco il presidente mi ha riempito di una gioia immensa - racconta il giovane di Macomer -. Non trovo le parole per descrivere quei momenti. So solo che il 14 dicembre 2021 è una data che mai potrò scordare in vita mia».

A sostenere Nicola c'erano i genitori e la fidanzata. Per via delle stringenti misure anti Covid, la signora Antonella e Flavia non hanno potuto seguire la premiazione dal palazzo. «Siamo rimaste nel piazzale esterno - dice la madre -. Abbiamo visto la diretta streaming dal cellulare. Avevo le mani che tremavano. Il cuore che batteva all'impazzata. Sono fiera di mio figlio e di tutti i giovani che come lui hanno fatto e fanno, spesso lontano dai riflettori, qualcosa di importante per gli altri». Babbo Domenico, in veste di accompagnatore autorizzato, ha potuto assistere all'evento da una sala attigua a quella della cerimonia.«Devo ammettere che è stato impossibile trattenere le lacrime - racconta -. Vedere Nicola vicino a Mattarella è stato qualcosa di inimmaginabile. Oramai avevamo perso le speranze. Non credevamo che a distanza di tanto tempo gli Alfieri del 2019 sarebbero stati premiati, di persona, insieme a quelli del 2020 e 2021. E invece il presidente Mattarella ha voluto con forza che questo accadesse».

Il discorso del Capo dello Stato ha colpito tutti i partecipanti. «Le sue parole di stima nei confronti dei novanta Alfieri - sottolinea Nicola Salis - erano sincere. Ci ha voluti lì, non possiamo che essergliene grati. E poi sentirmi dire da lui "Complimenti per il tuo progetto" è stato il più bel regalo che potessi ricevere». Il progetto in questione è quello della Macomerese Special team: la squadra di football integrato nata al Liceo "Galilei" di Macomer grazie all'intuizione del professor Paolo Maioli: «Mi sarebbe piaciuto moltissimo partecipare alla premiazione, ma non è stato possibile. Il nostro istituto ha seguito la diretta della cerimonia, eravamo comunque accanto a Nicola». Ora bisognerà trovare qualcuno che raccolga il testimone e prosegua il lavoro fatto. «Il caso ha voluto che proprio ieri - conclude Maioli - uno studente del primo anno abbia espresso il desiderio di "supportare" la squadra. Sarà un caso che sia un portiere come lo era Nicola?». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative