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interrogatorio 

Omicidio di Orune: i gemelli Contena scelgono il silenzio

NUORO. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i due fratelli di Orune, Giuseppe e Mauro Contena, 51 anni, accusati dell’omicidio di Mauro Carai, l’allevatore 74enne ucciso con decine di...

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NUORO. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i due fratelli di Orune, Giuseppe e Mauro Contena, 51 anni, accusati dell’omicidio di Mauro Carai, l’allevatore 74enne ucciso con decine di coltellate nella notte tra il 27 e il 28 agosto, a una ventina di metri dalla Statale 389. Ieri mattina nel carcere di Badu’e Carros si è tenuto l’interrogatorio di garanzia alla presenza del gip Teresa Castagna. Gli indagati, difesi dall’avvocato Luigi Esposito, hanno scelto il silenzio. A determinarne l’arresto i gravi indizi di colpevolezza a loro carico: il profilo genetico della vittima, oltre ad essere stato trovato sulla sua auto e sul luogo del delitto, era stato rinvenuto sulle macchine in uso ai due fratelli, e su una maglietta sequestrata nella loro abitazione di Orune.

L’arresto di Mauro e Giuseppe Contena risale alla mattina di martedì, quando i carabinieri del nucleo investigativo di Nuoro, diretto dal capitano Francesco Giola, hanno eseguito la misura cautelare disposta dal Gip su richiesta del sostituto procuratore Riccardo Belfiori, titolare dell’inchiesta. I due allevatori erano armati e dormivano ancora all’interno del casolare, nella loro azienda a pochi chilometri dal paese. Quando hanno visto i militari non hanno opposto resistenza. (k.s.)

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