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Macomer fa il pienone con #Io sto con i libri

 Macomer fa il pienone con #Io sto con i libri

Grande successo della rassegna “Leggi che ti passa” promossa dalla Pro loco Studenti e insegnanti grandi protagonisti tra incontri, reading e laboratori 

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MACOMER. La presentazione del libro di Luca Locci “Il sequestro di un bambino. Una storia vera” ha fatto calare il sipario sulla rassegna #Io sto con i libri. Leggi che ti passa” promossa dalla Pro loco di Macomer, patrocinata dal Comune e finanziata dalla Regione. Grande la risposta del pubblico che, lo scorso 21 dicembre, ha affollato il padiglione Tamuli delle ex Caserme Mura per ascoltare la storia del rapimento che, nel giugno 1978, scosse non solo il Marghine ma l’Italia intera. «È stata una terza edizione molto partecipata – racconta Rossana Muroni, presidente della coop Esedra che ha curato la parte organizzativa e promozionale dell’evento –. Il lavoro di squadra, che ha coinvolto anche il Maart, Tanca Tv, la libreria Ubik Emmepi e diverse biblioteche del territorio, ha fatto la differenza. Siamo pienamente soddisfatti del percorso tracciato in un mese e mezzo di attività». Reading, laboratori di lettura e scrittura, incontri con gli autori. #Io sto con i libri. Leggi che ti passa! è stato questo e molto di più. Oltre al pubblico, la manifestazione è riuscita a coinvolgere gli alunni e gli insegnati di numerosi istituti scolastici di ogni ordine e grado. Non solo quelli dei dieci centri del Marghine ma anche della Planargia. Differenti i percorsi ideati ad hoc per i piccoli delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, compresi gli studenti delle superiori del “Galilei” di Macomer e del “Pischedda” di Bosa. «L’intento era quello di stimolare alla lettura. Di catturare la curiosità, pagina dopo pagina. Racconto dopo racconto. E grazie a questa iniziativa siamo riusciti a centrare l’obiettivo – sottolinea la presidente della pro loco, Angela Murgia Galluccio –. Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati, instancabilmente e a lungo, per realizzare una rassegna di successo». Un ruolo centrale lo hanno, poi, giocato gli scrittori e le loro opere. Da Luca Telese a Valerio Callieri, da Claudia Zedda ad Antonangelo Liori, passando per Monica Pais, Viviana Maccarini, Francesca Diotallevi, Francesco Filippi fino ad arrivare a Giovanni Gusai e Alessandro Muroni. Gli autori hanno regalato al pubblico fantasia, conoscenza ed esperienze di vita. Attraverso le loro storie, i lettori hanno avuto la possibilità di andare indietro nel tempo o di essere catapultati in mondi magici. Di ripercorrere periodi bui della storia del nostro Paese e di focalizzare l’attenzione sulla realtà odierna. C’è stato spazio per la leggerezza e per la riflessione. (a.p.)



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