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Presto i ristori per i danni del nubifragio del 2020

Presto i ristori per i danni del nubifragio del 2020

BOSA. Tra il novembre ed il dicembre 2020 la fascia centro occidentale dell’isola fu colpita da diverse intense giornate di forte maltempo, caratterizzate da forti temporali e abbondanti...

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BOSA. Tra il novembre ed il dicembre 2020 la fascia centro occidentale dell’isola fu colpita da diverse intense giornate di forte maltempo, caratterizzate da forti temporali e abbondanti precipitazioni.

Tanto che la giunta comunale della città del Temo dichiarò lo stato di calamità naturale, considerati i danni subiti da diverse aziende e numerosi cittadini, che si ritrovarono con terreni e case allagati, senza contare i danni alle vie di comunicazione, tra tutte la strada che collega Bosa e Alghero.

Ora, a oltre un anno da quegli eventi calamitosi, la giunta regionale ha definito le procedure ed i cittadini potranno presentare, entro la fine di questo mese la scadenza, la documentazione richiesta perché la pratica di ristoro economico possa essere inoltrata all’ente locale.

Grazie alla concessione di un contributo destinato appunto «ai soggetti privati per i danni occorsi al patrimonio edilizio abitativo, ai beni mobili ivi ubicati, ai beni mobili registrati, alle attività economiche e produttive in conseguenza degli eventi di cui allo stato di calamità dichiarato con deliberazione di giunta comunale n° 151 del 9 dicembre del 2020», specifica una nota firmata dall’assessore comunale alla Protezione civile Federico Ledda.

Le piogge copiose che avevano imperversato a fine dicembre 2020, infatti, avevano ancora una volta creato non pochi disagi in Planargia e particolarmente nel territorio di Bosa.

È possibile scaricare domanda e documentazione richiesta per il contributo anche dalla sezione “In evidenza” e dalla cartella “Protezione civile” del sito ufficiale del Comune di Bosa, si legge nell’avviso. Che specifica che domanda e documenti da allegare, secondo le modalità indicate, vanno presentati entro e non oltre il prossimo trentuno gennaio dell'anno in corso. (al.fa.)



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