Fondi alle associazioni impegnate con gli anziani

Macomer. L’amministrazione finanzia iniziative di Macopsissa, Unitre e Auser in aiuto della terza età

MACOMER. Macopsissa, Unitre e Auser. Sono queste le storiche associazioni di Macomer destinatarie dello stanziamento totale di tremila euro deliberato dall’amministrazione comunale. Da sempre impegnate nella cura e nella tutela delle persone “avanti con l’età”, potranno godere del contributo utile alla prosecuzione del lavoro svolto finora. «Considerato che le fasce più anziane della popolazione hanno pagato il prezzo più alto durante l’emergenza pandemica – sottolinea l’assessore alle Politiche sociali, Rossana Ledda – riteniamo utile e necessaria qualunque attività svolta a loro favore. Gli incontri, i confronti e i servizi offerti sono uno strumento indispensabile per contrastare solitudine e isolamento. Vogliamo fare in modo che i nostri concittadini proseguano ad avere il riguardo e la considerazione che meritano. Grazie ai programmi pensati ad hoc – prosegue il componente della giunta Succu – si incentivano socialità, cultura e formazione. I nostri “nonni” hanno bisogno di emozionarsi. Di trascorrere momenti di speranza e felicità». Tra le iniziative programmate la scorsa estate spicca, ad esempio, “l’Agrimerenda al lago”. «Di scena a luglio, la scampagnata promossa dal Comune ha voluto regalare agli anziani momenti di spensieratezza volti, anche e soprattutto, alla conoscenza del territorio. Ci piace essere – prosegue l’assessore – istituzioni di “prossimità”. Attente, e al fianco delle nostre associazioni. L’impegno profuso è teso a rispettarne ed esaltarne l’autonomia, i programmi e le esigenze specifiche, senza far mancare contributi, collaborazione e spazi comuni». I fondi sono stati assegnati sulla base della validità del piano di socializzazione e aggregazione dell'annualità 2021, sebbene svolto in maniera ridotta o discontinua a causa delle prescrizioni Covid. Come detto le organizzazioni che beneficeranno della risorsa sono tre. La Macopsissa, con sede in Villa Pasquini, opera prevalentemente con gli anziani del centro storico. L’Auser, che conta il maggior numero di iscritti, è attiva su diversi campi e ha a disposizione i locali dell'ex asilo di Padru e Lampadas. E infine c’è l’Unitre. Sebbene l’Università della terza età possegga una struttura propria ha comunque usufruito degli spazi della biblioteca comunale per svolgere le lezioni nel pieno rispetto delle misure anticontagio. «Proprio in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico, svoltosi al Centro servizi culturali – conclude il vicesindaco – ho toccato con mano il profondo senso di partecipazione e la grande voglia di ripartire della presidente, del direttivo e di tutti gli “alunni”». (a.p.)



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