Raccolta differenziata, terza proroga per la Ciclat

Borore, comune capofila della rete, interviene dopo i ritardi nel nuovo bando L’iter per la gara, affidato a Bolotana, è ancora in fase di elaborazione

BORORE. Con un’ordinanza contingentabile e urgente il comune di Borore, nella sua qualità di capofila dell'associazione costituita dai comuni di Birori, Bolotana, Borore e Noragugume, ha disposto la proroga di un anno a favore della società Ciclat per la gestione del servizio di raccolta differenziata e smaltimento dei rifiuti urbani. Si tratta della terza proroga sull’appalto per i servizi di igiene ambientale, scaduto già dal dicembre 2020, per evitare di interrompere il servizio essenziale nei quattro centri del Marghine. Ad obbligare il comune di Borore ad agire d’urgenza per la terza volta in un anno non è stata la situazione pandemica, bensì i ritardi accumulati nella predisposizione del progetto propedeutico alla nuova gara d’appalto per la gestione del servizio in forma associata, affidato al comune di Bolotana e che risulta ancora in fase di elaborazione.

Nel 2019, un anno prima dello scadere dell’affidamento alla Ciclat di Ravenna, i comuni di Birori, Bolotana, Borore e Noragugume si erano riuniti per rinnovare la volontà di proseguire in forma associata la gestione del servizio. In quell’occasione vi era stato l’ingresso nell’aggregazione del comune di Sindia. Nella stessa occasione, i cinque enti avevano designato il comune di Bolotana come nuovo capofila, assegnandogli dunque la responsabilità del coordinamento e della gestione del servizio associato, inclusa la redazione del nuovo progetto di gestione necessario per predisporre la gara d’appalto. L’ente guidato dalla sindaca Annalisa Motzo, nell’estate del 2020, aveva avviato le procedure per affidare all’esterno l’incarico di redigere la progettazione. Ad aggiudicarsi l'incarico, per un importo di poco superiore a 65mila euro, già impegnati sul bilancio comunale, un raggruppamento temporaneo di professionisti da costituirsi, con sede a Maglie, in Puglia, tra la Smart Engineering s.r.l., l’ingegnere Riccardo Auteri e l’architetto Stefano Mais. L’affidamento definitivo è del marzo 2021.

Al 31 dicembre 2021 però, come si legge nell’ordinanza d’urgenza emessa dal comune di Borore, il progetto risulta ancora in fase di elaborazione. Significa che il lavoro propedeutico alla pubblicazione del nuovo bando non è stato concluso e che non si conoscono i tempi per il suo adempimento. Inevitabile dunque l'ulteriore proroga del precedente appalto a favore della Ciclat «Speriamo non si debba aspettare un anno per il nuovo appalto – è l’auspicio del sindaco di Borore, Tore Ghisu – perché è importante definire e ricalibrare il servizio di raccolta dei rifiuti urbani in base alle nuove esigenze».

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