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Nuoro

Scatta la Dad a Bosa, Suni e Tresnuraghes

di Alessandro Farina
Scatta la Dad a Bosa, Suni e Tresnuraghes

Ordinanza dei sindaci a seguito dei risultati dei test antigenici effettuati nell’ultimo fine settimana

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BOSA. Nelle scuole della Planargia torna la didattica a distanza. La decisione è stata presa domenica sera, di concerto tra i sindaci del territorio, nella riunione del Centro comunale di Protezione civile di Bosa convocata per fare il punto della situazione, tenendo conto dei contagi e degli esiti dei tamponi antigenici, effettuati tra sabato e domenica a alla popolazione scolastica, su base volontaria.

«Con una adesione – spiega l’ordinanza firmata dal primo cittadino Piero Franco Casula – che non ha raggiunto percentuali significative per l’attendibilità del risultato, in particolare per gli studenti che frequentano le superiori».

Mentre l’esito del test voluto dalla Regione, e organizzato dai Comuni in fretta e furia, ha confermato che la diffusione del contagio è presente anche in ambito scolastico. Questo, oltre alla consultazione tra dirigenti scolastici, è bastato per dare una risposta a centinaia di famiglie e studenti, in attesa di notizie fino a tarda sera.

A Bosa, Tresnuraghes e Suni, nei plessi che fanno capo all’Istituto comprensivo, ma anche per gli studenti delle superiori che frequentano i caseggiati della città del Temo, la sospensione dell’attività didattica in presenza è stata rinviata dal 10 gennaio al 15 compreso. Le lezioni verranno garantite con la Dad.

Nel frattempo, già dallo scorso fine settimana, a Bosa come nei piccoli centri dell’altopiano, si respira aria di lockdown di fatto. Le vie, le piazze e le attività già dal tardo pomeriggio diventano semi deserte.

Questo il segno tangibile, della non poca preoccupazione dei cittadini in per questa quarta ondata di pandemia, con la città del Temo che tocca i 250 positivi e, altro centro della Planargia particolarmente colpito, Tresnuraghes che si attesta a quota 35 casi accertati.

Intanto i sindaci rinnovano l’appello alla massima prudenza e al rispetto delle normative anti assembramento, mentre si calca il piede sull’acceleratore delle vaccinazioni.

A Bosa il prossimo appuntamento per la inoculazione delle dosi è previsto il 22 gennaio, sempre nell’ex complesso dei Cappuccini. A Tresnuraghes, invece, i residenti potranno vaccinarsi dal pomeriggio del 12 gennaio, secondo le modalità stabilite.

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