Silanus. Il 14 l’autoemoteca in piazza per la raccolta di sangue
di Tore Cossu
SILANUS. Nuovo appuntamento con l’autoemoteca dell’Avis a Silanus. L’unità mobile dell’ ospedale San Francesco di Nuoro sarà a Silanus venerdì 14 gennaio per eseguire i prelievi di plasma dai...
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SILANUS. Nuovo appuntamento con l’autoemoteca dell’Avis a Silanus. L’unità mobile dell’ ospedale San Francesco di Nuoro sarà a Silanus venerdì 14 gennaio per eseguire i prelievi di plasma dai donatori che si presenteranno all’appuntamento. L’ autoemoteca sosterà in piazza dei Mille a partire dalle 8 e fino alle 12.
La giornata è organizzata dall’attivissima sezione Avis di Bolotana, un sodalizio molto attivo nel campo della solidarietà e della donazione, che con i suoi volontari e soci esercita le attività nei centri della zona (Bolotana, Lei, Silanus, Orotelli e Ottana). Le attenzioni ora si spostano sulla giornata del 14 gennaio a Silanus che arriva in un momento in cui nelle strutture ospedaliere della Sardegna si registra una richiesta di sangue senza precedenti.
Gli effetti del coronavirus infatti stanno provocando seri problemi negli ospedali a causa delle scarse scorte di plasma a disposizione. Per questo motivo i dirigenti dell’Avis auspicano che siano numerosi i donatori che si presenteranno all’appuntamento.
«Mai come ora è necessario recarsi a donare il proprio sangue, solo così si può aiutare chi soffre e allungargli la vita – dicono i dirigenti dell’Avis di Bolotana – il paese di Silanus è sempre stato molto generoso nei confronti dell’ associazione e del volontariato in generale e sicuramente lo sarà anche questa volta. Chiediamo comunque un ulteriore sforzo perché c’è grande necessità. Assicuriamo a tutti che le operazioni di prelievo si svolgeranno in tutta tranquillità e che verranno assicurate tutte le misure precauzionali previste dalla normativa onde evitare il contagio da coronavirus».
I donatori dovranno presentarsi all’appuntamento muniti di un documento di identità e della tessera sanitaria. È consigliata una piccola colazione (no latticini).
La giornata è organizzata dall’attivissima sezione Avis di Bolotana, un sodalizio molto attivo nel campo della solidarietà e della donazione, che con i suoi volontari e soci esercita le attività nei centri della zona (Bolotana, Lei, Silanus, Orotelli e Ottana). Le attenzioni ora si spostano sulla giornata del 14 gennaio a Silanus che arriva in un momento in cui nelle strutture ospedaliere della Sardegna si registra una richiesta di sangue senza precedenti.
Gli effetti del coronavirus infatti stanno provocando seri problemi negli ospedali a causa delle scarse scorte di plasma a disposizione. Per questo motivo i dirigenti dell’Avis auspicano che siano numerosi i donatori che si presenteranno all’appuntamento.
«Mai come ora è necessario recarsi a donare il proprio sangue, solo così si può aiutare chi soffre e allungargli la vita – dicono i dirigenti dell’Avis di Bolotana – il paese di Silanus è sempre stato molto generoso nei confronti dell’ associazione e del volontariato in generale e sicuramente lo sarà anche questa volta. Chiediamo comunque un ulteriore sforzo perché c’è grande necessità. Assicuriamo a tutti che le operazioni di prelievo si svolgeranno in tutta tranquillità e che verranno assicurate tutte le misure precauzionali previste dalla normativa onde evitare il contagio da coronavirus».
I donatori dovranno presentarsi all’appuntamento muniti di un documento di identità e della tessera sanitaria. È consigliata una piccola colazione (no latticini).
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