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Nuoro

«Ponte nuovo, un milione per i lavori»

di Alessandro Farina
«Ponte nuovo, un milione per i lavori»

Bosa. Gli assessori comunali Ledda e Cadoni dopo il sopralluogo della Provincia

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BOSA. Manto stradale abraso, ringhiere di protezione cadenti, giunti di dilatazione della sede viaria fortemente degradati. Queste le principali criticità del ponte “nuovo”, che mette in collegamento via Riviera del Corallo con la rotonda all’ingresso di Bosa Marina, sulla statale 129 bis. Opera che evidenzia da anni una serie di problematiche che preoccupano sempre più i cittadini e mobilitano l’operato di richiamo all’azione degli amministratori locali. Il ponte, di competenza della Provincia di Oristano, già dall’estate 2019 è, ad esempio, off limits al transito dei pedoni, sui due lati del marciapiede, per le condizioni precarie delle ringhiere di protezione, in attesa di interventi già allora ritenuti urgenti.

Mentre per cercare di tamponare almeno temporaneamente le ferite presenti sull’asfalto, ormai ridotto all’osso in più punti, nei mesi scorsi si è provveduto alla posa di qualche metro quadro di bitume. Ma la situazione generale dell’attraversamento viario principale sul fiume che attraversa Bosa, terza città della provincia per numero di abitanti e centro di richiamo turistico regionale, registra a cadenza quotidiana le sempre più inviperite segnalazioni di cittadini e automobilisti. A fare il punto sullo stato dell’arte in tema dei necessari interventi sull’opera provinciale sono l’assessore ai Lavori pubblici Federico Ledda e il neo responsabile comunale alla Viabilità Silvano Cadoni. Che, alla vigilia di Natale 2021, hanno effettuato un sopralluogo insieme ai tecnici della Provincia di Oristano, per valutare dal vivo le condizioni della struttura, costruita nei primi anni ‘80 del ‘900.

«I tecnici hanno illustrato la scelta di destinare quasi un milione di euro per le opere di sistemazione, attualmente in fase di progettazione» l’esito. Gli interventi, chiuso l’iter tecnico burocratico e appaltati i lavori, riguarderanno «il rinnovo del manto stradale, la sistemazione dei marciapiedi e la sostituzione delle barriere parapetto e dei giunti di dilatazione, elemento più debole, ormai in stato disastroso». In caso avanzassero risorse verranno effettuate altre opere, sia sulla struttura che sulla Bosa Marina-Turas. Tra gli altri nodi in tema di viabilità, lo stato disastroso del tratto provinciale oristanese tra Bosa e Alghero. Dove sarà necessario intervenire con opere di messa in sicurezza che superano il milione di euro. «Importantissimi interventi che l’ente provinciale intende dedicare alla città per garantire, a distanza di decenni, adeguatezza alle infrastrutture di viabilità ricadenti nel territorio comunale» il commento di Federico Ledda e Silvano Cadoni.

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