Associazione Carrus, incontri e forum
Presentato il programma del 2022: dalla sesta edizione del premio ai dibattiti
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MACOMER. L'Associazione Nino Carrus ha reso noto il programma delle attività del 2022. Tra le iniziative in calendario si segnalano una tavola rotonda sul tema “Quale politica per le zone interne della Sardegna? Proposte”, con la partecipazione di consiglieri regionali e rappresentanti della giunta Solinas; un convegno dibattito sul recupero e sul rilancio delle aree industriali dismesse di Tossilo, Ottana e Siniscola; due convegni sul tema “Combattiamo contro la violenza di genere”; la pubblicazione online degli elaborati presentati alla sesta edizione del Premio Nino Carrus 2021.
Un occhio di riguardo verrà riservato, come al solito, ai problemi e alle opportunità di sviluppo delle zone interne. La conferma arriva da Fausto Mura, presidente dell'Associazione Carrus: «Nella tarda primavera e all'inizio dell'autunno andremo a realizzare due diversi cicli di incontri di comunità, che dovranno servire ad individuare le ragioni dello svuotamento delle aree interne e le motivazioni di chi, invece, ha deciso di continuare a vivere ed operare in quelle stesse zone. Nel primo caso saranno coinvolti i borghi di Rebeccu e Mulargia, che si animeranno con passeggiate di comunità, laboratori sociali a cielo aperto e condivisione delle risultanze del progetto in una pagina social». Il secondo ciclo di incontri interesserà Noragugume e Silanus e verterà su tre azioni fondamentali: attività di informazione e formazione destinata a tutta la popolazione; focus group rivolti ai giovani; condivisione e divulgazione dei risultati con la partecipazione degli amministratori locali. Alla realizzazione degli incontri collaboreranno i comuni di Bortigali, Bonorva, Silanus, Noragugume, la frazione nuorese di Lollove, il Gal Marghine, la Pro Loco di Silanus e la consulta giovanile di Bonorva. Da segnalare, infine, un'altra iniziativa che prevede la presentazione di progetti innovativi da parte di giovani imprenditori e imprenditrici della Sardegna interna ed il coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori dei territori di riferimento dei progetti proposti. (s.b.)
Un occhio di riguardo verrà riservato, come al solito, ai problemi e alle opportunità di sviluppo delle zone interne. La conferma arriva da Fausto Mura, presidente dell'Associazione Carrus: «Nella tarda primavera e all'inizio dell'autunno andremo a realizzare due diversi cicli di incontri di comunità, che dovranno servire ad individuare le ragioni dello svuotamento delle aree interne e le motivazioni di chi, invece, ha deciso di continuare a vivere ed operare in quelle stesse zone. Nel primo caso saranno coinvolti i borghi di Rebeccu e Mulargia, che si animeranno con passeggiate di comunità, laboratori sociali a cielo aperto e condivisione delle risultanze del progetto in una pagina social». Il secondo ciclo di incontri interesserà Noragugume e Silanus e verterà su tre azioni fondamentali: attività di informazione e formazione destinata a tutta la popolazione; focus group rivolti ai giovani; condivisione e divulgazione dei risultati con la partecipazione degli amministratori locali. Alla realizzazione degli incontri collaboreranno i comuni di Bortigali, Bonorva, Silanus, Noragugume, la frazione nuorese di Lollove, il Gal Marghine, la Pro Loco di Silanus e la consulta giovanile di Bonorva. Da segnalare, infine, un'altra iniziativa che prevede la presentazione di progetti innovativi da parte di giovani imprenditori e imprenditrici della Sardegna interna ed il coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori dei territori di riferimento dei progetti proposti. (s.b.)
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