«Il nuraghe Calone rischia di crollare»
di Federico Sedda
Orotelli. Il capogruppo di minoranza solleva il caso: è un pericolo per le persone
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OROTELLI. Il rischio di crollo strutturale del nuraghe Calone e lo stato di realizzazione dei percorsi naturalistici nelle campagne del paese sono al centro di un’interrogazione che il capogruppo della minoranza nel consiglio comunale, Piero Mereu, ha rivolto al sindaco, Toni Bosu. «Il nuraghe Calone – si legge nell’interrogazione – è uno dei siti identitari del comune ed è stato oggetto in passato di rilevanti interventi strutturali, quali lavori di consolidamento e recupero, finanziati con il contributo dell’amministrazione comunale e diretti dalla Soprintendenza archeologica. Nella visita da me effettuata nel sito nel corso di un’escursione del Club alpino italiano partecipata da soci provenienti da tutta la Sardegna – fa sapere Piero Mereu – ho avuto modo di verificare lo stato di estrema pericolosità attuale del monumento nuragico. In particolare, sottolineo che sono state rimosse le strutture tubolari in acciaio poste durante i precedenti lavori di messa in sicurezza del nuraghe, che consentivano la visita e la fruizione in totale sicurezza del bene archeologico da parte dei numerosi visitatori». Il capogruppo della minoranza si sofferma poi sullo stato dei percorsi ambientali messi a punto dalla precedente amministrazione comunale guidata dall’ex sindaco, Nannino Marteddu. «Durante la stessa escursione – sottolinea Piero Mereu – ho potuto constatare lo stato di avanzamento dei lavori di realizzazione di uno dei percorsi naturalistici tesi a promuovere lo sviluppo del turismo sostenibile del nostro territorio, progettati e appaltati dalla precedente amministrazione. Nel percorso risulta evidente l’insufficienza della segnaletica che non consente una sua adeguata fruizione. In particolare – dice Mereu – sono presenti lungo il percorso da me seguito i cosiddetti “omini in pietra”, che si trovano troppo distanti tra loro e, pertanto, non garantiscono continuità visiva e di collegamento tra i vari punti e luoghi attraversati e non sono, quindi, utili ai visitatori del nostro territorio». Il consigliere comunale critica anche la sistemazione della segnaletica verticale. «Le segnalazioni sui pali in legno – sottolinea – oltre a essere numericamente insufficienti risultano essere di difficile interpretazione e in alcuni casi anche fuorvianti». Da qui l’interrogazione al sindaco per sapere «quali azioni intenda intraprendere per eliminare il gravissimo stato di rischio per le persone riguardante il nuraghe Calone e per eliminare le problematiche presenti lungo il percorso che porta a Sa Serra».
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