loceri
Il progetto per la nascita della Pro loco
Nella prima riunione dell’associazione, registrate 29 adesioni
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LOCERI. «Promuovere Loceri, programmare i suoi eventi e ricreare l’anima viva del paese soprattutto in questo momento delicato, ascoltando i cittadini e le loro esigenze, valorizzando la loro creatività e la tradizione del borgo». Con queste parole la giunta comunale guidata dal sindaco Gianfranco Lecca, ha annunciato l’avvio del procedimento per la nascita della nuova Pro loco (l’associazione manca da 20 anni). La prima riunione (un’altra è prevista a breve), tenuta lunedì ha registrato 29 iscrizioni all’associazione. «Costruiamo un modello di associazione in grado di integrare le forze del paese – ha spiegato l’amministrazione – di metterle insieme partendo dalle radici di Loceri, dalla divulgazione della sua identità attuale e definendo il suo futuro. Oggi più che mai, anche in seguito all’emergenza Covid-19, occorre ritornare ai valori che ci uniscono nei momenti delicati, dare a chi lo abita nuove possibilità, risposte rapide, concrete ed efficaci». L’esecutivo ha spiegato che Il Comune ribadisce la propria attenzione verso i temi della socialità e chiama tutti a farsi avanti. «Il nostro paese – aggiunge – è cambiato radicalmente negli ultimi anni e i cittadini sono stati gli artefici di questo progresso. Allo stesso modo la Pro loco ha svolto, e tuttora può ancora svolgere, un’importante funzione consultiva, concorrere alla definizione delle tradizioni, della cultura e in materia sociale, formulare proposte e suggerimenti per fare conoscere Loceri in Sardegna e nel mondo». (l.cu.).
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