La Nuova Sardegna

Nuoro

Arbatax veicoli nel porto: regole d’accesso e transito

di Lamberto Cugudda
Arbatax veicoli nel porto: regole d’accesso e transito

La nuova regolamentazione determinata attraverso un’ordinanza congiunta La firmano Deiana (Adsp) e Francesco Maria Frasconi, capo del Circomare

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ARBATAX. Regolamentazione dell’accesso e del transito veicolare nel porto di Arbatax: ecco come comportarsi. Il presidente dell’Autorità di sistema portuale (Adsp) del mare di Sardegna, Massimo Deiana, e il capo del Circondario marittimo e comandante del porto di Arbatax, tenente di vascello Francesco Maria Frasconi, con un’ordinanza a firma congiunta hanno reso note le regole che vanno adottate per la disciplina e l’uso dello scalo, «Si è ritenuto necessario – viene precisato – disciplinare la circolazione stradale e veicolare nell’ambito del porto, assicurando inoltre l’operatività delle infrastrutture portuali (moli, banchine, scivoli di alaggio, movimentazione delle merci e delle macchine sollevatrici travel lift) e la fruibilità della rete viaria portuale mediante l’attuazione di misure e procedure di sicurezza quali in particolare l’apposizione della prevista cartellonistica stradale».

L’accesso alle aree portuali della banchina sud, della banchina di riva, e molo di ponente, è consentito a coloro che svolgono attività lavorative e/o di servizio all’interno delle aree portuali di cui trattasi. I soggetti autorizzati sono: «Personale dell’Adsp del mare di Sardegna; imprese concessionarie; imprese autorizzate alle operazioni portuali; imprese autorizzate a svolgere attività lavorative in aree demaniali marittime; agenzie marittime; spedizionieri/spedizionieri doganale; imprese di autotrasporto; fornitori/provveditori; imprese che eseguono lavori in appalto per conto dell’Adsp, di altre amministrazioni o enti pubblici, di privati concessionari di aree all’interno dell’ambito portuale; soggetti specificatamente autorizzati dall’Adsp ovvero dall’Autorità marittima;autorità/enti che operano regolarmente in porto; equipaggi delle unità da pesca e/o da traffico passeggeri che hanno presentato la dichiarazione di porto base, indicando come punto di ormeggio il molo di ponente;equipaggi delle unità navali addette ai servizi tecnico-nautici.

L’accesso alle aree individuate quali impianti portuali di security della banchina di levante e del nuovo dente di attracco, destinate all’imbarco e sbarco delle navi Ro-Ro, qualora impegnate nell’interfaccia nave-porto, è consentito al personale dell’Adsp; operatori portuali autorizzati; passeggeri muniti di regolare biglietto e in transito; equipaggio navi ormeggiate e ad altri. «I soggetti che circolano nelle aree portuali – è rimarcato – devono limitare la velocità a un massimo di 30 chilometri orari, limite che è ridotto ai 10 in presenza di scarsa visibilità e/o pioggia». E ancora: «I veicoli la cui indebita sosta e/o fermata costituiscano intralcio ovvero pericolo per la circolazione e/o per l’operatività portuale, ovvero che siano sprovvisti della prescritta copertura assicurativa per responsabilità civile verso terzi, potranno essere oggetto di sequestro amministrativo e rimossi a spese del trasgressore».

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