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Nuoro

ospedale san francesco 

Mancano i medici: sospese le visite nefrologiche programmate

di Giusy Ferreli

NUORO. La sanità nuorese, già duramente colpita dall’emorragia di personale, giorno dopo continua a perdere pezzi. L’ultima, negativa novità riguarda la sospensione delle visite nefrologiche...

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NUORO. La sanità nuorese, già duramente colpita dall’emorragia di personale, giorno dopo continua a perdere pezzi. L’ultima, negativa novità riguarda la sospensione delle visite nefrologiche programmate nell’ambulatorio dell’ospedale San Francesco. Ancora una volta, all’origine dell’interruzione del servizio – prontamente segnalata da pazienti che si sono visti rinviare una visita – c’è la carenza di medici. Nel caso specifico, un nefrologo andato di recente in pensione non è stato sostituito ed ora è corsa contro il tempo per accaparrarsi un professionista disposto a lavorare nella nefrologia del presidio ospedaliero del capoluogo.

La conferma arriva dal neo direttore generale della Asl Paolo Cannas che cerca di rassicurare i pazienti.

«La sospensione dell’attività dell’ambulatorio, che riguarda esclusivamente i follow up programmati, non si protrarrà per più di una settimana, dieci giorni» dichiara il manager. Che aggiunge: «Le urgenze e le visite non differibili verranno in ogni caso garantite». Cannas parla di “breve parentesi” e assicura il suo impegno per “ricostituire la squadra della Nefrologia in pochissimo tempo”. Le unità operative da “ricostituire” ad onor del vero sono più di una: dalla chirurgia generale all’ortopedia passando per il pronto soccorso. Quest’ultimo in particolare sta andando avanti grazie al “dirottamento” degli specialisti cagliaritani arrivati grazie alla mobilità d’urgenza decretata dall’allora area sociosanitaria dopo le dimissioni di massa (poi congelate) di tutti i medici in forze al servizio, esasperati dal carico di lavoro insostenibile. Ma cosa succederà quando la mobilità d’urgenza, che non è prorogabile, tra qualche giorno scadrà? Come “reclutare” i 130 medici che mancano all’ospedale nuorese il quale, di contro, stando alla pianta organica dovrebbe contare almeno su 500 unità? La via verso l’autonomia della nuova Asl è lunga e piena di insidie e si scontra con la mancanza di professionisti. Avviare un’efficace campagna acquisti per il reclutamento è l’unica strada per restituire il San Francesco ai vecchi fasti. E offrire un’adeguata assistenza sanitaria ai cittadini.

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