Lottizzazione abusiva a S’Ena e sa chitta, a marzo la sentenza
NUORO. Ieri mattina, con le ultime arringhe dei difensori, si è conclusa fase della discussione, al processo che vede 17 imputati a giudizio per il reato di lottizzazione abusiva, falso ideologico e...
2 MINUTI DI LETTURA
NUORO. Ieri mattina, con le ultime arringhe dei difensori, si è conclusa fase della discussione, al processo che vede 17 imputati a giudizio per il reato di lottizzazione abusiva, falso ideologico e abuso d’ufficio che avevano avuto come sfondo un’area nella zona di S’Ena e Sa Chitta. Alla prossima udienza, fissata per il 23 marzo, ci saranno le eventuali repliche del pubblico ministero, e controrepliche degli avvocati, e poi il tribunale collegiale si ritirerà in camera di consiglio per emettere il verdetto finale. I difensori, argomentando nel dettaglio la loro tesi, hanno chiesto l’assoluzione dei loro assistiti, sostenendo, in sostanza, che i reati lo contestati non avessero alcun fondamento. La pubblica accusa, un paio di udienze fa, aveva sostenuto che in quella collina sul litorale di Siniscola, vi fosse stato un illecito frazionamento di interventi edilizi, realizzati senza controllo, e che quella fosse una zona agricola, dove erano stati frazionati e venduti i terreni per poi edificarvi fabbricati residenziali e opere di urbanizzazione. E per questo l’accusa aveva formulato richieste di condanna per tutti gli imputati, con pene variabili, a seconda delle posizioni, da un anno, a un anno e sei mesi di reclusione, fino al pagamento di una multa e alla confisca di beni come pena accessoria. Ma in realtà, proprio la confisca, è l’unica questione ancora da definire, in questa vicenda processuale, visto che già da tempo dei reati contestati agli imputati è stata accertata la prescrizione. Ma il processo deve comunque giungere a conclusione, sia perché lo prevedono le norme, sia perché la confisca non si prescrive, sia perché come sempre ci sono molti imputati che vogliono giungere in ogni caso a una pronuncia sul merito. La sentenza, stando ai programmi, dovrebbe essere pronunciata il 23 marzo. (v.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
