La Nuova Sardegna

Nuoro

I conti in tasca dei consiglieri

di Alessandro Mele
I conti in tasca dei consiglieri

Ma sono soltanto sette gli amministratori comunali che hanno reso pubblici il reddito e i rimborsi

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NUORO. Redditi e situazioni patrimoniali di sindaco, assessori e consiglieri comunali: ad oggi sono solo sette quelli relativi al 2020 con dichiarazione 2021 resi pubblici sul sito internet del Comune. Tra questi, le due assessore Fausta Moroni e Rachele Piras e i consiglieri comunali Giovanna Bonamici, Marianna Palumbo, Giovanna Obinu, Natascia Demurtas e Carlo Prevosto. Reperire i dati relativi all’obbligo di pubblicazione dei documenti per gli organi di indirizzo politico, sancito dall’articolo 14 del decreto legge 33 del 2013, è un viaggio omerico tra due siti web, quello vecchio ancora attivo e quello di recente fattura, dai quali si evince subito la mancata pubblicazione del periodo di imposta 2020 delle tre più alte cariche dell’attuale amministrazione. I dati più prossimi riguardanti il sindaco Andrea Soddu, il vicesindaco Fabrizio Beccu e il presidente del Consiglio Sebastian Cocco, sono infatti quelli relativi al 2019. In quell’anno il primo cittadino ha percepito dalle casse del Comune una cifra lorda pari a 46.852,92 euro, Fabrizio Beccu, allora presidente dell’assise, 28.112 euro e Sebastian Cocco, vicesindaco e assessore nel 2019, una cifra pari a 35.140 euro. Scorrendo i redditi dell’attuale giunta, si evince che gli unici pubblicati relativi al 2020 sono quelli delle assessore Fausta Moroni e Rachele Piras. La prima, consigliera comunale nel 2020 e assessora dal 25 novembre dello stesso anno, dichiara di aver percepito 737,65 euro. La seconda, una cifra lorda pari a 26.850 euro. Per tutti gli altri membri della giunta i primi dati utili sono quelli relativi al 2019. L’assessora Valeria Romagna, in quell’anno, ha percepito dal Comune un lordo di 28.112 euro, Filippo Spanu, assessore da fine novembre 2020, 356 euro e l’assessora Eleonora Angheleddu, 28.248 euro. Di Luigi Crisponi non sono ancora pubblici né i dati di quell’anno né quelli del 2019. Tre per la maggioranza e due per l’opposizione sono i dati pubblicati relativi al periodo di imposta 2020: Giovanna Bonamici e Marianna Palumbo, consigliere dal 25 novembre di quell’anno, dichiarano di non aver ricevuto niente per il primo mese di mandato; Giovanna Obinu 102,48 euro; Carlo Prevosto 136,34 euro e zero per Natascia Demurtas. Per buona parte di tutti gli altri consiglieri, i primi dati consultabili sono quelli del 2019. Essendosi seduti sullo scranno consiliare solo a fine novembre 2020, Lisetta Bidoni, Gabriella Boeddu, Claudia Fadda, Narciso Guria, Fabrizio Melis e Leandro Murru, pur avendo presentato le relative dichiarazioni, non hanno ricevuto niente dalle casse comunali. Su nessuno dei due siti web si trovano tracce dei periodi di imposta 2019 e 2020, di alcuni consiglieri insediatisi dopo l’ultima tornata elettorale. Tra questi, Angelo Arcadu, Giusy Goddi, Francesco Guccini, Francesco Mereu, Salvatore Picconi, Gianni Poggiu, Pietro Sanna e Emilio Zola. Nel computo, infine, vanno inseriti Pierluigi Saiu che, essendo consigliere regionale, non può recepire alcuna indennità per la consiliatura municipale. Michele Siotto, del quale non è reso pubblico l’allegato relativo ai compensi del 2019, Marcello Calia, già allora consigliere, 820 euro; e Maria Boi che, essendo assessora nel 2019, dichiara di aver percepito dal Comune 22.165 euro.

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