consorzio industriale
Incidente nella strada dissestata, rigettata l’istanza di risarcimento
TORTOLÌ. Una società aveva citato in giudizio il Consorzio industriale, chiedendo il risarcimento dei danni subiti per un incidente accaduto nel 2017 nella zona industriale. E questo a causa della...
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TORTOLÌ. Una società aveva citato in giudizio il Consorzio industriale, chiedendo il risarcimento dei danni subiti per un incidente accaduto nel 2017 nella zona industriale. E questo a causa della presenza di una profonda buca sul manto stradale, che aveva causato danni per oltre 4.500 euro all’auto su cui viaggiavano due persone. Mentre percorreva il raccordo stradale che dalla nuova 125 conduce all’asse industriale (per la parte attrice a un’andatura inferiore ai 30 orari) oltrepassato il cavalcavia, l’auto era finita in una grossa buca non segnalata.
«Ma il giudice di pace – ha detto il presidente dello stesso Consorzio industriale, Franco Ammendola – ha escluso la responsabilità del nostro ente , ritenendo la domanda non fondata e quindi rigettandola. Nel caso in specie, non sussiste, come riporta la sentenza , il pericolo occulto, per cui “deve escludersi la responsabilità del Consorzio industriale per l’incidente per cui è causa”. Credo che questa sia una sentenza rilevante, perché ha chiarito bene il problema. Non è la prima volta che, veniamo chiamati in causa per danneggiamenti o incidenti nelle strade della zona industriale».
Il Consorzio industriale dopo la richiesta di condanna si era costituto in giudizio. Ritenendo il sinistro di responsabilità esclusiva del conducente che non avrebbe tenuto «una condotta di guida prudenziale», ponendo in evidenza che la situazione complessiva della strada «ben visibile e percepibile avrebbe dovuto consigliare un’andatura ancora più prudente considerato il limite di velocità previsto per il tratto di strada in questione».
«Ma il giudice di pace – ha detto il presidente dello stesso Consorzio industriale, Franco Ammendola – ha escluso la responsabilità del nostro ente , ritenendo la domanda non fondata e quindi rigettandola. Nel caso in specie, non sussiste, come riporta la sentenza , il pericolo occulto, per cui “deve escludersi la responsabilità del Consorzio industriale per l’incidente per cui è causa”. Credo che questa sia una sentenza rilevante, perché ha chiarito bene il problema. Non è la prima volta che, veniamo chiamati in causa per danneggiamenti o incidenti nelle strade della zona industriale».
Il Consorzio industriale dopo la richiesta di condanna si era costituto in giudizio. Ritenendo il sinistro di responsabilità esclusiva del conducente che non avrebbe tenuto «una condotta di guida prudenziale», ponendo in evidenza che la situazione complessiva della strada «ben visibile e percepibile avrebbe dovuto consigliare un’andatura ancora più prudente considerato il limite di velocità previsto per il tratto di strada in questione».
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