Un debito milionario per Nugoro spa
I creditori sono soprattutto fornitori: intervengono Provincia e Regione. L’ad Basolu: «La situazione è sotto controllo»
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NUORO. La società in house della Provincia, Nugoro spa, 65 dipendenti e un fatturato annuo attorno ai cinque milioni di euro, ha chiuso l’ultimo bilancio con perdite di un milione e 112mila euro. Un dato neppure aggiornato a ben guardare, perché si parla del bilancio relativo al 2020, appena esaminato e approvato dal collegio sindacale sull’attività di vigilanza. Resta dunque da capire cosa sia accaduto nel corso del 2021, e lo si saprà solo nei prossimi mesi con la stesura del bilancio per l’anno appena concluso. Un’anticipazione di come le cose non siano andate benissimo, in realtà, la si può avere da finanziamenti straordinari che la Provincia, socio unico di Nugoro spa, e la Regione stanno sborsando per risollevare una situazione che, se non ha mai messo a rischio la continuità degli stipendi dei 65 dipendenti, di sicuro ha creato grossi problemi con i fornitori della spa: il totale dei debiti accumulati nei loro confronti ammonta infatti a un milione 275mila euro (nel 2019 erano 563mila). Ma in che modo Provincia e Regione stanno intervenendo per risanare (in politica il termine utilizzato è rilanciare) la società pubblica? Ciascuna con un finanziamento di un milione 200mila euro. I fondi della Provincia saranno spalmati in tre anni, mentre quelli della Regione arrivano in un’unica soluzione attraverso la legge Omnibus.
Più che uno spiraglio, dunque, in una situazione che preoccupa non poco i sindacati, che da tempo chiedono inoltre l’assunzione a tempo determinato di numerosi precari. Del problema si è discusso a fine anno in Provincia in un incontro con il commissario straordinario Costantino Tidu, che oggi – probabilmente rassicurato dall’arrivo dei fondi regionali – sembra gettare acqua sul fuoco di una crisi che si spera venga superata nel corso dell’anno.
Butta acqua sul fuoco anche l’amministratore delegato Antonello Basolu, in carica dal 2020. Dopo aver chiarito di aver ereditato una situazione già fortemente debitoria, Basolu afferma che la società continua a pagare regolarmente gli stipendi ai dipendenti e che i fondi regionali e provinciali serviranno fra l’altro a sanare la situazione debitoria con le aziende. Basolu ricorda che le competenze di Nugoro Spa riguardano la manutenzione di tutte le strade della Provincia di Nuoro, una rete vastissima, e di tutti gli istituti superiori dello stesso territorio. «L’obiettivo è far crescere la società e renderla più efficiente. Per questo, accanto a un potenzialmento della formazione del personale, abbiamo dato corso a una manifestazione di interesse per una serie di figure specializzate, elettricisti, idraulici, falegnami, così da assicurare gli interventi in particolare nelle scuole nel modo migliore». Figure che, sottolinea Basolu, mancavano o erano ridotte ai minimi termini, paralizzando così l’attività di manutenzione, dalle strade alle scuole. (p.me.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Più che uno spiraglio, dunque, in una situazione che preoccupa non poco i sindacati, che da tempo chiedono inoltre l’assunzione a tempo determinato di numerosi precari. Del problema si è discusso a fine anno in Provincia in un incontro con il commissario straordinario Costantino Tidu, che oggi – probabilmente rassicurato dall’arrivo dei fondi regionali – sembra gettare acqua sul fuoco di una crisi che si spera venga superata nel corso dell’anno.
Butta acqua sul fuoco anche l’amministratore delegato Antonello Basolu, in carica dal 2020. Dopo aver chiarito di aver ereditato una situazione già fortemente debitoria, Basolu afferma che la società continua a pagare regolarmente gli stipendi ai dipendenti e che i fondi regionali e provinciali serviranno fra l’altro a sanare la situazione debitoria con le aziende. Basolu ricorda che le competenze di Nugoro Spa riguardano la manutenzione di tutte le strade della Provincia di Nuoro, una rete vastissima, e di tutti gli istituti superiori dello stesso territorio. «L’obiettivo è far crescere la società e renderla più efficiente. Per questo, accanto a un potenzialmento della formazione del personale, abbiamo dato corso a una manifestazione di interesse per una serie di figure specializzate, elettricisti, idraulici, falegnami, così da assicurare gli interventi in particolare nelle scuole nel modo migliore». Figure che, sottolinea Basolu, mancavano o erano ridotte ai minimi termini, paralizzando così l’attività di manutenzione, dalle strade alle scuole. (p.me.)
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