Uno snodo per il traffico al centro della città una stazione-crocevia di mezzi e passeggeri
La stazione ferroviaria cittadina si trasforma in centro intermodale. La differenza non è solo lessicale, ma si porta dietro un concetto importante: la nascita di un’area di snodo tra i differenti...
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La stazione ferroviaria cittadina si trasforma in centro intermodale. La differenza non è solo lessicale, ma si porta dietro un concetto importante: la nascita di un’area di snodo tra i differenti livelli di trasporto (quello locale e regionale) e la connessione tra le tratte assicurate dai mezzi su rotaia e da quelli su gomma, compresi gli autoveicoli privati. Un crocevia di mezzi e passeggeri, affinché il viaggio sia più comodo. Nuoro, in questo senso, è uno dei 9 snodi regionali, insieme a Cagliari, Sassari, Oristano, Sanluri-San Gavino, Olbia-Tempio, Lanusei-Tortolì e Carbonia-Iglesias. Ai quali si aggiunge il centro intermodale di Macomer, già realizzato e in funzione da alcuni anni. In Barbagia il primo vagito nel 2006, con il finanziamento da parte della Regione di 2 milioni 800mila euro, all’interno di un piano finanziario da 4 milioni. Cifra, quest’ultima, integrata qualche anno più tardi, anche perché tra un appalto e l’altro si sono dilatati gli anni e anche i costi. (f.p.)
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