tortolì
All’Istituto Ianas una “Pietà” per Mirko Farci
TORTOLÌ. Dopo avere posizionato il grande blocco di granito in una parte del grande cortile sterrato dell’Istituto di istruzione superiore Ianas, ieri mattina lo scultore e restauratore d’arte...
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TORTOLÌ. Dopo avere posizionato il grande blocco di granito in una parte del grande cortile sterrato dell’Istituto di istruzione superiore Ianas, ieri mattina lo scultore e restauratore d’arte tortoliese Roberto Arzu ha iniziato i lavori di realizzazione della scultura che ricorderà l’immane sacrificio di Mirko Farci, il ventenne tortoliese, ucciso all’alba dell’11 maggio 2021 per cercare di salvare la mamma Paola Piras dalla furia assassina. Mirko Farci studiava proprio allo Ianas, all’Alberghiero, e qui Roberto Arzu, come ha precisato più volte negli ultimi mesi, realizzerà una sorta di “Pietà” che rappresenterà una donna con il figlio esanime. «Oggi – ha detto ieri pomeriggio lo scultore-restauratore d’arte – ho iniziato questo lavoro per evidenziare lo straziante dolore di tutte le mamme che perdono un figlio. Per non dimenticare quanto accaduto e ricordare Mirko, questo grande eroe di 20 anni». Ieri mattina, Paola Piras ha detto che già sapeva dell’inizio del lavoro di Roberto Arzu, nel cortile esterno dello Ianas, che comprende anche l’Alberghiero, dove il suo Mirko studiava. (l.cu.)
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