La Nuova Sardegna

Nuoro

La carica di 250 corridori al Cross nuraghe Ugolio

di Alessandro Mele
La carica di 250 corridori al Cross nuraghe Ugolio

Dopo due anni di assenza torna lo storico trofeo promosso dall’Atletica amatori Il presidente Serra: «Il grande numero di giovani iscritti è un esempio per tutti»

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. L’amore per la natura e la passione per lo sport tornano protagonisti con la 20ª edizione del trofeo Cross nuraghe Ugolio promosso dall’associazione nuorese Atletica amatori. Si svolgerà questa domenica, 6 febbraio, in due dei polmoni verdi della città e torna dopo due anni di assenza dovuta, nel 2020, a ragioni di carattere atmosferico e nel 2021 a causa dell’imperversare dell’emergenza sanitaria. «Parteciperanno 250 atleti, 150 dei quali tra i cinque e i diciotto anni suddivisi nelle 12 gare di categoria – spiega il neo presidente dell’Atletica amatori Angelo Serra –. Il grande numero di giovani iscritti non solo ci rende felici per questa edizione ma rappresenta un bell’esempio di attenzione per lo sport e la salute per gli anni a venire e per le future generazioni. Far fare sport ai nostri ragazzi è un obiettivo ma anche un valore aggiunto come dimostra la cura per il settore giovanile e i risultati ottenuti in questo campo».

L’organizzazione di questa 20ª edizione resta scandita dalle regole di contrasto al Covid ancora in vigore: «Visto l’imperversare dell’emergenza sanitaria pensavamo di avere meno iscritti – commenta Angelo Serra – ma per fortuna non è stato così. Avere in gara 250 persone comporta comunque il dover contare su una macchina organizzativa massiccia. Saranno effettuati i controlli all’ingresso della gara per quanto concerne temperatura corporea, green pass ed eventuali autocertificazioni, con tanto di consegna di un braccialetto post controllo che ci garantirà di non avere infiltrati all’interno della competizione». La manifestazione sportiva è patrocinata dal Comune di Nuoro: «Non potevamo non sposare l’idea di stare affianco agli organizzatori – dice l’assessore allo Sport Fabrizio Beccu – e al loro coraggio di proporre ancora una volta un appuntamento ormai storico per la città. È importante continuare a rivolgere la nostra attenzione ai ragazzi prendendocene cura anche attraverso lo sport organizzato nei tanti polmoni verdi presenti nel nostro tessuto urbano». Al fianco della Amatori, anche il Coni e Forestas: «Abbiamo l’obbligo di tutelare le nuove generazioni – afferma il presidente Coni Sandro Floris – con interventi mirati e incisivi che limitino gli episodi di violenza giovanile a vantaggio dell’aggregazione sociale. Non solo, portiamo gli psicologi nelle società sportive».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative