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Nuoro

Loceri dopo 20 anni ha la Proloco

Loceri dopo 20 anni ha la Proloco

La neonata associazione, con 32 componenti, mira alla promozione del territorio

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LOCERI. Lunedì sera, dopo due decenni, si è registrata la rinascita ufficiale della Proloco, l’associazione turistica che come sede temporanea ha la palestra di via Eleonora d’Arborea, e vede l’adesione di 32 loceresi. I cittadini che ne fanno parte hanno avviato una proficua collaborazione con l’amministrazione comunale all’insegna della creazione di nuovi eventi e della promozione del paese.

«Vietato stare con le mani in mano – fa rilevare il sindaco Gianfranco Lecca – e questo potrebbe essere il motto dei soci che hanno detto sì alla ricostruzione della Proloco che mancava in paese da oltre vent’anni. Ringrazio i cittadini per il loro senso civico: in tanti hanno deciso di ripartire dall’associazionismo con un nuovo progetto». E rimarca anche che il gruppo ha scelto di rifondare un presidio storico di Loceri, il cui nome ufficiale non è stato ancora deciso.

«Il progetto dell’associazione è ancora alla fase embrionale – afferma Enrico Pistis, assessore comunale al Turismo – ma l’idea ha già cominciato a prendere forma. Da parte nostra vi è l’intento di creare un punto di riferimento per gli eventi che storicamente hanno caratterizzato il paese, dall’altro l’idea di unirsi in associazione per progettare nuove occasioni di promozione».

Per l’amministrazione comunale è importante fare tesoro dell’esperienza accumulata negli ultimi anni in cui Loceri ha creato evento di caratura regionale ed espresso un potenziale che può dare vita a nuove occasioni di ospitalità, per mostrare come il paese è migliorato nel corso del tempo. Il lavoro di squadra e la voglia di fare dei cittadini, non sono venuti meno nonostante il momento delicato. E ora si punta a rimettere in mostra l’offerta culturale del borgo, diventato patria di murales, dei musei storici e dell’agricoltura.

Per gli amministratori comunali loceresi è una volontà espressa «quella di riavvicinare i cittadini alla vita sociale del paese sperando di riuscire, quando il progetto della pro loco, e le sue cariche saranno definite più dettagliatamente, a coinvolgere più persone possibile». (l.cu.)

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