Lotzorai. In tre punti del paese al via la raccolta dell’olio usato
LOTZORAI. La svolta ecologica e sostenibile si costruisce poco alla volta e a Lotzorai passa anche attraverso l’individuazione di tre punti per il conferimento degli oli vegetali di provenienza...
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LOTZORAI. La svolta ecologica e sostenibile si costruisce poco alla volta e a Lotzorai passa anche attraverso l’individuazione di tre punti per il conferimento degli oli vegetali di provenienza domestica. Così, dopo Triei, Tortolì e Cardedu, anche il paese dell’Isolotto d’Ogliastra ha da ieri i suoi appositi contenitori per la raccolta degli oli esausti. Il tutto rigorosamente a costo zero sia per le casse comunali che per le tasche dei cittadini: sarà sufficiente conferire i contenitori con gli oli direttamente nei siti organizzati ubicati sia in località Tancau, nella piazzetta di via Gennargentu, sia nella zona dei parcheggi che delimita a est il palazzo comunale e infine a Donigala nei pressi della cabina Enel. Una società di Porto Torres, “Il Gabbiano Industria Ecologica”, provvederà allo svuotamento periodico dei contenitori di raccolta degli oli con propri mezzi e con l’impiego del suo personale. I rifiuti saranno successivamente trasportati all’impianto di recupero di proprietà della stessa ditta, a Porto Torres. Per le attività commerciali quali, bar, ristoranti, bisteccherie, paninoteche o chioschi, sarà la ditta stessa a fornire i contenitori necessari per la conservazione dell’olio. Un’iniziativa che a Lotzorai ha avuto riscontro positivo e che ha trovato la cittadinanza favorevole tra chi era già avvezzo ad abitudini virtuose, ma doveva comunque spostarsi a Tortolì per il conferimento e chi ha appreso la novità, pronto a usufruirne da subito. «Si tratta di un piccolo segnale – ha commentato Giovanni Garau, assessore dell’esecutivo guidato da Cesare Mannini e che ha seguito l’iniziativa – per sensibilizzare e accompagnare la comunità su una strada virtuosa. Sono ancora in tanti a smaltire gli oli esausti in maniera inadeguata, con tutte le ripercussioni che ben conosciamo sull’ambiente. Un primo passo nella direzione giusta, insomma. Ne seguiranno altri di cui stiamo attentamente valutando la fattibilità, che fanno della tutela ambientale e della sostenibilità un punto fermo». (c.c.)
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