Torpè, popolazione in crescita nel 2021: l’aumento è di 5 unità
di Sergio Secci
Saldo positivo per il paese che conta 2mila 790 abitanti Il sindaco: «Avvantaggiati dalla posizione baricentrica»
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TORPÈ. Saldo positivo al termine dello scorso anno per la popolazione residente in paese. Seppure di poche unità. Il centro baroniese si conferma in controtendenza rispetto agli altri centri del circondario, aumentando la propria popolazione e portando il numero degli abitanti a 2mila 790. Gran parte sono residenti nel comune capoluogo, gli altri suddivisi tra le borgate di Brunella e Talava (le più popolose) e i piccoli centri di Su Cossu e Concas. Numerosi anche coloro che hanno scelto di andare a vivere in campagna: tante sono infatti le famiglie che hanno scelto di stare a contatto con la natura sulle due sponde del fiume Posada che attraversa il territorio del comune baroniese. Secondo l’ufficio anagrafe del Comune, i residenti a fine dicembre erano 2mila 790 di cui 1.444 uomini e 1.346 donne. Al 31 dicembre il conteggio rispetto all’anno precedente ha fatto registrare cinque persone in più. Questo il risultato del saldo tra nati e morti, e le persone che hanno deciso di cambiare residenza, in entrata o in uscita. In paese nel 2021, ci sono state 15 nuove nascite suddivise tra 9 fiocchi azzurri e 6 rosa. Trentadue, sono stati i morti, divisi equamente tra uomini e donne. Molto positivo, infine, il saldo tra persone immigrate ed emigrate. Il numero di chi ha deciso di andare a vivere altrove, è pari a 38 unità. Ben più consistente, il numero di coloro che hanno deciso di andare a vivere a Torpè e nelle frazioni: 60 persone hanno deciso di trasferire la propria residenza nel paese. Resta basso, anche a causa del Covid, il numero dei matrimoni. Ne sono stati celebrati solo 5, di cui tre con rito civile e 2 con rito religioso. Soddisfazione per la ripresa del paese è stata espressa dal sindaco Martino Sanna, dopo tanti anni anticipati dal segno meno. «Torpè registra dati incoraggianti – ha detto – abbiamo constatato che si sono persi alcuni residenti nelle frazioni più lontane dal comune capoluogo, probabilmente per disagi dovuti alla logistica, alla mancanza di servizi e alla posizione poco baricentrica. Di contro, però, c’è stato un aumento di residenti in paese, con numerose famiglie che hanno deciso di trasferirsi nella zona del lago. Sono soprattutto stranieri – ha aggiunto – che apprezzano la nostra comunità e la posizione geografica del paese. Molti sono rimasti attratti dal modo di vivere e dalla cultura del posto, tanto da decidere di domiciliarsi qui. Si tratta soprattutto di anziani che vogliono vivere serenamente senza i grossi problemi delle città. Devo dire – conclude il sindaco Sanna – che ci aiuta molto la posizione geografica, baricentrica rispetto a Olbia e Nuoro, e a due passi dal mare. Importante infine, anche il buon funzionamento dei servizi che mettiamo a disposizione dei residenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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