Comune pronto a requisire tombe dimenticate
Ordinanza del sindaco di Bortigali per individuare gli aventi diritto dei loculi in stato di abbandono
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BORTIGALI. L’amministrazione comunale di Bortigali ha avviato il procedimento di decadenza della concessione dei loculi che versano in uno stato di abbandono. Il sindaco Francesco Caggiari ha firmato una ordinanza per invitare i parenti dei defunti a farsi avanti per rivendicarne la titolarità alla concessione e per rimettere in sesto i loculi che si trovano in uno stato di decadenza. Il problema è proprio quello di risalire agli aventi diritto visto che le ricerche anagrafiche non hanno consentito di reperire alcun parente delle persone che risultano tumulate nelle tombe individuate. Il provvedimento interessa una ventina di loculi. Tomba nn. 96, 97 così individuati: Isolato 19,110, 111, 118, 119; Isolato 16 Tomba nn. 714, 711, 712, 713; Isolato 55 Tomba n. 533; Isolato 57 Tomba nn. 643 e 644; Isolato 53 Tomba nn. 314, 31.
«Considerato che nel cimitero comunale sono presenti alcune sepolture private in cattivo stato di conservazione ed abbandono e ritenuto necessario ripristinare l’igiene, la sicurezza ed il decoro dei luoghi ed anche reperire nuove tombe da assegnare all’utenza – si legge nell’ordinanza del sindaco – il regolamento prevede che i concessionari devono mantenere a loro spese, per tutto il tempo della concessione, in buono stato di conservazione i manufatti di loro proprietà, nel caso di sepoltura privata abbandonata per incuria, o per morte degli aventi diritto, il Comune può provvedere alla rimozione dei manufatti pericolanti, previa diffida ai componenti della famiglia del concessionario da farsi, ove occorra, anche per pubbliche affissioni». Il provvedimento di Francesco Caggiari prosegue con l’invito ai concessionari e/o gli eredi e/o gli aventi diritto a voler provvedere alle opere di manutenzione entro il termine di 60 giorni dalla data di adozione dell’ordinanza, previa dimostrazione dei titoli legittimanti l’intervento. «Alla presente ordinanza, qualora non ottemperata, farà seguito il provvedimento di decadenza della concessione cimiteriale. I resti mortali, qualora non richiesti da soggetti aventi diritto, saranno depositati presso l’ossario comunale – scrive Caggiari –. La comunicazione del procedimento di decadenza è prodotta anche con il presente avviso ai sensi dell’art. 143 del codice di procedura civile che ha valore di notifica a persone di residenza, dimora e domicilio sconosciuto e viene pubblicata all’ingresso del cimitero, all’albo pretorio online del Comune oltre ad apporre apposito avviso sulle sepolture individuate». (t.c.)
«Considerato che nel cimitero comunale sono presenti alcune sepolture private in cattivo stato di conservazione ed abbandono e ritenuto necessario ripristinare l’igiene, la sicurezza ed il decoro dei luoghi ed anche reperire nuove tombe da assegnare all’utenza – si legge nell’ordinanza del sindaco – il regolamento prevede che i concessionari devono mantenere a loro spese, per tutto il tempo della concessione, in buono stato di conservazione i manufatti di loro proprietà, nel caso di sepoltura privata abbandonata per incuria, o per morte degli aventi diritto, il Comune può provvedere alla rimozione dei manufatti pericolanti, previa diffida ai componenti della famiglia del concessionario da farsi, ove occorra, anche per pubbliche affissioni». Il provvedimento di Francesco Caggiari prosegue con l’invito ai concessionari e/o gli eredi e/o gli aventi diritto a voler provvedere alle opere di manutenzione entro il termine di 60 giorni dalla data di adozione dell’ordinanza, previa dimostrazione dei titoli legittimanti l’intervento. «Alla presente ordinanza, qualora non ottemperata, farà seguito il provvedimento di decadenza della concessione cimiteriale. I resti mortali, qualora non richiesti da soggetti aventi diritto, saranno depositati presso l’ossario comunale – scrive Caggiari –. La comunicazione del procedimento di decadenza è prodotta anche con il presente avviso ai sensi dell’art. 143 del codice di procedura civile che ha valore di notifica a persone di residenza, dimora e domicilio sconosciuto e viene pubblicata all’ingresso del cimitero, all’albo pretorio online del Comune oltre ad apporre apposito avviso sulle sepolture individuate». (t.c.)
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