Tornano gli aiuti alle associazioni corali e folk
Per quanto concerne i bandi annuali, rispetto al 2021 si registra il ritorno delle associazioni corali e folkloristiche tra i progetti giudicati validi. Lo scorso anno questa categoria era stata...
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Per quanto concerne i bandi annuali, rispetto al 2021 si registra il ritorno delle associazioni corali e folkloristiche tra i progetti giudicati validi. Lo scorso anno questa categoria era stata momentaneamente messa da parte, vista la scelta della Fondazione di Sardegna di destinare più risorse ai settori del volontariato, della salute e della sfera sociale. Una scelta, quelle del 2021, resasi necessaria dall'imperversare dell'emergenza pandemica. Dai bandi di quest'anno, 10mila euro andranno all'associazione "Bobore Nuvoli" e al Coro Ortobene, 8mila al coro Nugoro amada e agli Amici del folklore e 5mila al coro Su Nugoresu per un progetto dedicato ai bambini e alle disabilità: «Determinante il ruolo della Fondazione nel nostro settore», commenta Gianfranco Carta, presidente de Su Nugoresu–. Anche diversi comuni del Nuorese sono tra le realtà finanziate quest'anno. Diecimila euro vanno a Tertenia per la digitalizzazione del museo Albino Manca e altrettanti a Posada per la prossima estate, 6mila a Orune e 5mila a Lodè per i mercatini di natale. Stessa cifrà a Onanì per il festival dell'organetto diatonico. Infine, 10mila euro li prende l'associazione Mediana di Meana sardo, 8mila Atlantide per un progetto dedicato a don Franceschino Gallisay e 5mila la parrocchia Sant'Angelo di Osidda. Diecimila euro andranno al parco di Tepilora e al Comune di Osidda. All'associazione "Nino Carrus" andranno 8.000 euro e 5mila al Comune di Torpè. (a.m.)
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