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Anche il Comitato per la sanità si schiera con la paziente 47 enne

Anche il Comitato per la sanità si schiera con la paziente 47 enne

MACOMER. «Troviamo incomprensibili gli atteggiamenti del Dipartimento regionale del farmaco che rifiuta di consegnare alle farmacie distrettuali del territorio, gli antidolorifici a base di...

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MACOMER. «Troviamo incomprensibili gli atteggiamenti del Dipartimento regionale del farmaco che rifiuta di consegnare alle farmacie distrettuali del territorio, gli antidolorifici a base di cannabinoidi prescritti dagli specialisti – dice il Comitato per la difesa della sanità del Marghine – costringendo di fatto i pazienti, o chi per loro, a lunghi e costosi viaggi per reperire i medicinali presso l’ospedale “Binaghi” di Cagliari. Oltre a stigmatizzare questa vergognosa disposizione, esprimiamo piena solidarietà a Luciana Milia, quarantasettenne di Macomer affetta da sclerosi multipla, e a chiunque patisca questa vera e propria discriminazione. Affiancheremo Gian Pietro Arca, presidente dell’Unione dei Comuni, nell’azione intrapresa, affinché si arrivi in tempi rapidi alla soluzione del problema».

Così i membri del Comitato a pochi giorni dall’incontro “virtuale” che ha chiamato a raccolta i sindaci della zona. Assemblea partecipata dalla quale è emersa, ancora una volta, la necessità di intensificare la mobilitazione in favore del diritto a cure e servizi. «Il quadro che emerge è impietoso e preoccupante- sostiene l’associazione coordinata da Francesco Nieddu-. Siamo di fronte al progressivo e inarrestabile impoverimento del sistema sanitario distrettuale. Ormai prossimo al collasso. Non viene risparmiato neppure il reparto amministrativo». Da qui l’urgenza di sollecitare consiglieri regionali e parlamentari della provincia di Nuoro, perché facciano arrivare nelle sedi opportune, Giunta regionale e Governo, le istanze di cittadini, amministratori locali, enti associativi. «Risulta più che mai indispensabile l’adozione di misure capaci di rispondere alla carenza del personale sanitario e parasanitario che caratterizza il poliambulatorio di Macomer e non solo».

Tra le questioni in sospeso resta l’elezione del presidente del Comitato del Distretto socio-sanitario del Marghine. «È vacante da tempo – ricorda il Comitato –. Auspichiamo che quanto prima la dirigenza della Assl di Nuoro convochi i sindaci e si provveda alla nomina». Parole di apprezzamento per l’approccio alle problematiche, sono state espresse per Paolo Cannas, da poche settimane alla guida dell’Area socio-sanitaria del capoluogo barbaricino. «Anche se – dichiara il Comitato – preoccupano, non poco, le dichiarazioni in merito alle difficoltà sul reperimento delle risorse umane legate alla scarsa autonomia riconosciuta alle Assl e al potere esclusivo dell’Ares e delle strutture regionali». In attesa dell’incontro preannunciato proprio da Cannas, con sindaci e forze sociali del territorio, il Comitato spinge per la creazione di un coordinamento degli amministratori locali del centro Sardegna e di una piattaforma per il graduale riordino del nostro sistema socio-sanitario. (a.p.)



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