Bilancio positivo ad anno dall’avvio della Rsa
di Paolo Maurizio Sechi
Macomer. La residenza per anziani è una realtà in movimento con 42 dipendenti e 40 posti letto
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MACOMER. Si trova in località Nuraghe Ruiu, adiacente al presidio sanitario, la nuova residenza sanitaria assistenziale che ha aperto un anno fa e gestita da Sereni Orizzonti. Nella nostra isola non sono tante le residenze per anziani e la struttura di Macomer è la prima ad essere stata inaugurata nel nuorese.
Per il direttore della struttura Alessandro Mameli il bilancio di un anno di attività è senza dubbio positivo.
«Da parte nostra c’è grandissima soddisfazione. Dopo un mese contavamo già 25 ospiti e a giugno siamo arrivati ad occupare il 100% dei posti disponibili. Attualmente il tasso di occupazione è del 98% – prosegue Mameli –. La nostra struttura prevede la pianificazione di percorsi riabilitativi che possono durare alcuni mesi e dallo scorso 11 febbraio abbiamo effettuato un totale di 130 inserimenti». L’avvio della residenza sanitaria di Macomer ha garantito la creazione di nuove opportunità occupazionali per i lavoratori del settore: attualmente il personale della struttura è costituito da 42 dipendenti, fra medici, infermieri e operatori socio-sanitari.
Di recente è stata avanzata la richiesta di una sopraelevazione del numero dei posti letto del 50%. Al momento la residenza può ospitare 40 persone, ma presto potrebbe vedere ampliate le sue disponibilità di accoglienza per 20 ulteriori assistiti. La richiesta di incremento delle postazioni nasce anche dalla necessità degli ospedali locali di indirizzare i pazienti appena dimessi in una struttura idonea.
«Nella lista d’attesa che si è creata, le dimissioni ospedaliere avranno la priorità – fa sapere il direttore –. In seguito, l’intenzione è quella di accogliere le altre numerose richieste di assistenza e cura che arrivano dal territorio».
Per gli attuali ospiti, nonostante i notevoli aumenti dei costi dell’energia, le rette non subiranno alcun aumento per tutto il 2022. Questo vale anche per le altre due strutture che il gruppo Sereni Orizzonti gestisce in Sardegna come la vicina Rsa “Gli Ulivi” di Silanus e la residenza “Matida” a Sassari.
«Si tratta di una scelta operata in considerazione delle difficoltà oggettive che derivano dalla pandemia – afferma Gabriele Meluzzi, l’amministratore del Gruppo Sereni Orizzonti –. Comprendiamo le difficoltà, anche economiche delle famiglie».
Per il direttore della struttura Alessandro Mameli il bilancio di un anno di attività è senza dubbio positivo.
«Da parte nostra c’è grandissima soddisfazione. Dopo un mese contavamo già 25 ospiti e a giugno siamo arrivati ad occupare il 100% dei posti disponibili. Attualmente il tasso di occupazione è del 98% – prosegue Mameli –. La nostra struttura prevede la pianificazione di percorsi riabilitativi che possono durare alcuni mesi e dallo scorso 11 febbraio abbiamo effettuato un totale di 130 inserimenti». L’avvio della residenza sanitaria di Macomer ha garantito la creazione di nuove opportunità occupazionali per i lavoratori del settore: attualmente il personale della struttura è costituito da 42 dipendenti, fra medici, infermieri e operatori socio-sanitari.
Di recente è stata avanzata la richiesta di una sopraelevazione del numero dei posti letto del 50%. Al momento la residenza può ospitare 40 persone, ma presto potrebbe vedere ampliate le sue disponibilità di accoglienza per 20 ulteriori assistiti. La richiesta di incremento delle postazioni nasce anche dalla necessità degli ospedali locali di indirizzare i pazienti appena dimessi in una struttura idonea.
«Nella lista d’attesa che si è creata, le dimissioni ospedaliere avranno la priorità – fa sapere il direttore –. In seguito, l’intenzione è quella di accogliere le altre numerose richieste di assistenza e cura che arrivano dal territorio».
Per gli attuali ospiti, nonostante i notevoli aumenti dei costi dell’energia, le rette non subiranno alcun aumento per tutto il 2022. Questo vale anche per le altre due strutture che il gruppo Sereni Orizzonti gestisce in Sardegna come la vicina Rsa “Gli Ulivi” di Silanus e la residenza “Matida” a Sassari.
«Si tratta di una scelta operata in considerazione delle difficoltà oggettive che derivano dalla pandemia – afferma Gabriele Meluzzi, l’amministratore del Gruppo Sereni Orizzonti –. Comprendiamo le difficoltà, anche economiche delle famiglie».
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